Evviva, Samantha Cristoforetti sarà la prima donna a capo della Stazione Spaziale Internazionale

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Photo credit: - - Getty Images
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Dicono che la differenza tra un sogno e un obiettivo sia semplicemente una data. E se ci pensiamo è proprio così: un sogno rimane tale se non viene trasformato in un obiettivo e un obiettivo possiamo chiamarlo così solo se per esso fissiamo una data di completamento. In questo senso la vita di Samantha Cristoforetti è sempre stata costellata di sogni, che tenacia, impegno e dedizione hanno potuto trasformare in obiettivi da record. Ai già tanti successi collezionati negli anni, si aggiunge ora un nuovo prestigioso traguardo: quello di guidare come comandante la prossima missione che il 19 maggio 2022 porterà l'astronauta italiana e i colleghi della Nasa Kjell Lindgren e Bob Hines nello spazio grazie alla navicella spaziale Crew Dragon di SpaceX. A darne notizia è la stessa Agenzia Spaziale Europea, di cui la Cristoforetti fa parte dal 2009 e che ha scelto la nostra connazionale per guidare la Stazione Spaziale Internazionale in occasione di "Expedition 68".

Photo credit: Pier Marco Tacca - Getty Images
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"Tornare sulla Stazione Spaziale Internazionale rappresentando l'Europa è di per sé un onore — ha commentato Samantha, che già nel 2014-2015 rimase in orbita 199 giorni durante la sua prima missione "Futura" e che stavolta sarà in assoluto la prima donna europea a ricoprire l'incarico di comandante —. Sono onorata della nomina come comandante e non vedo l'ora di attingere all'esperienza che ho acquisito nello spazio e sulla Terra per guidare, in orbita, una squadra molto capace". L'ennesimo successo per l'astronauta italiana, che nel 2016 è diventata mamma di Kelsi Amel e che nella sua vita è sempre riuscita a conciliare vita familiare e carriera professionale. "Samantha si è unita a noi poco più di dieci anni fa come recluta altamente capace. Ora è una veterana del volo spaziale dove assume un ruolo da protagonista — ha commentato il direttore dell'esplorazione umana e robotica dell'Esa David Parker —. Come molti dei nostri astronauti attivi, Samantha bilancia una carriera impegnativa con l'educazione di una famiglia. Abbraccia entrambe queste sfide con il forte sostegno dell'Esa ed è stata una sostenitrice di tutti coloro che potrebbero considerare una carriera come astronauta per presentarsi e candidarsi. Sono felice di vedere riconosciute le capacità, l'esperienza e il duro lavoro di Samantha attraverso la sua nomina alla posizione di comandante della Stazione Spaziale Internazionale. Non ho dubbi che continuerà a ispirarci ad abbracciare la sfida, massimizzare le nostre capacità e promuovere le nostre conoscenze nello spazio o sulla Terra".

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Questa nomina arriva in un momento davvero cruciale per l'Agenzia Spaziale Europea, sempre più attenta al tema della diversità e dell'inclusione. Come dimostra il nuovo bando indetto questa primavera per l'assunzione di nuovi aspiranti astronauti, il cui termine di adesione è stato posticipato al 18 giugno 2021, l'obiettivo dell'Esa è di incoraggiare l'ingresso delle ragazze tra i ranghi delle nuove reclute per abbattere l'idea che ci siano mestieri troppo tecnici o scientifici che una donna non può svolgere. A questo proposito la stessa Samantha Cristoforetti ha voluto fare un proprio personale appello alle giovani affinché non siano loro stesse a precludersi una carriera nello spazio solo per paura di non potercela fare. "In questo momento sono l'unica e del resto nella mia selezione, nel 2009, le candidate erano davvero una piccola parte, circa il 15%. Ora è diverso. L'importante è non dirsi no da soli. E ahimè spesso succede proprio alle donne, che si dicono: non sono abbastanza brava, non mi prenderanno mai. Ma non è vero. Guardate me" — ha raccontato Samantha, che sarà la quinta tra gli astronauti Esa a comandare la Stazione Spaziale Internazionale, e la quarta della classe astronauti del 2009.

Photo credit: KIRILL KUDRYAVTSEV - Getty Images
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Nel 2000 il primo astronauta europeo ad assumere il comando della Stazione Spaziale Internazionale fu il belga Frank De Winne, che attualmente rappresenta l'Agenzia nel Mcop in qualità di responsabile del Centro Astronauti Europeo dell'Esa. Per lui la nomina di Samantha dimostra il valore riconosciuto dai partner internazionali agli astronauti Esa: "Anche se il controllo generale della Stazione è affidato ai direttori di volo a terra, il comandante della Stazione Spaziale lavora per promuovere lo spirito di squadra tra gli astronauti e tra l'equipaggio di bordo e i team sulla terra, per fare in modo che tutti possano dare il meglio di sé. Samantha ha dimostrato di essere una leader altamente competente e fidata durante la missione "Neemo23" della Nasa, oltre che in molte altre attività. La sua esperienza e il suo modo di lavorare la rendono una risorsa preziosa per l'Esa e i nostri partner e sono certo che ci rappresenterà bene durante la sua missione nello spazio". AstroSamantha partirà la prossima primavera, ma il suo cuore è già tra le stelle.