Ewan McGregor: «Girare i prequel di Star Wars è stato molto difficile»

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Ewan McGregor ricorda l’esperienza sul set della trilogia prequel di «Star Wars».

Girare alcune scene, come raccontato dall’attore, è stato particolarmente difficile per via della scelta del regista George Lucas, di utilizzare la tecnologia di immagini generate al computer.

«George ama la tecnologia e cerca di superare sempre i confini del realizzabile», ha dichiarato McGregor a The Hollywood Reporter. «Nel caso dei prequel, voleva avere pieno controllo su ciò che vedevamo nel background».

Ewan ricorda che, una volta giunti a «Episodio III - La Vendetta dei Sith», lo sfondo era ormai principalmente composto da blue screen.

«Dopo tre o quattro mesi di quella roba, era diventato tutto molto noioso, specialmente con scene che... beh, non voglio essere scortese, ma non è esattamente Shakespeare. Non c'è qualcosa che trovi scavando nei dialoghi che ti può soddisfare quando non c'è l'ambiente ad aiutarti. È stato abbastanza complicato».

Diverso scenario invece per la nuova serie Disney+, intitolata «Obi-Wan Kenobi», in cui l’attore non ha riscontrato gli stessi problemi, grazie a una nuova tecnologia denominata StageCraft, introdotta da Jon Favreau in «The Mandalorian».

«Proiettano (sfondi virtuali) su questo enorme schermo a LED», ha spiegato Ewan. «Quindi, se sei in un deserto, ti trovi nel mezzo di un deserto. Se sei nella neve, sei circondato dalla neve. E se sei nella cabina di pilotaggio di un caccia stellare, sei nello spazio».

«È tutto molto più realistico», ha chiosato