Ezio Greggio in libreria con «N°1 - Una vita di avventure, incontri, scherzi e risate»

Ezio Greggio è in libreria da oggi con l'autobiografia «N°1 - Una vita di avventure, incontri, scherzi e risate».

Si tratta del racconto in chiave ironica della sua carriera costellata da incontri con i big dello showbiz.

La cifra stilistica dell’amato conduttore di «Striscia la Notizia», si evince dalle pagine del volume che trasuda divertimento, come quella volta che si è finto un cameriere con Gianfranco D’Angelo, nel ristorante di un amico comune.

«Ci siamo messi le giacche e camuffati un po’, poi abbiamo iniziato a fare ogni cosa ci venisse in mente: ci avvicinavamo ai clienti e assaggiavamo quello che stavano mangiando. Aggiungevamo del sale, bevevamo il loro vino... alcuni ridevano, altri se la prendevano da morire».

Gli aneddoti sono quelli più significativi che hanno accompagnato Greggio nel corso degli anni.

«Non ho detto proprio tutto altrimenti sarebbe stata l’Enciclopedia Britannica, ma ho voluto raccontare una parte del mio viaggio professionale: gli aneddoti più divertenti, i personaggi che ho incontrato e con cui mi sono fatto un sacco di risate».

Il merito di tanto successo sta anche nella determinazione di Ezio, che fin da adolescente si è avvicinato al teatro. «Io so che da subito ero concentrato nel voler fare questo mestiere. Da ragazzo, appena avevo un attimo andavo a teatro a vedere Gino Cervi, Alberto Lupo, chi c’era c’era: passavo dal teatro più impegnato a quello leggero. A Biella poi c’era un locale che faceva cabaret: su quel palco volevo salirci anche io». E alla fine Greggio ce l’ha fatta, grazie anche al talento innato. «È un po’ come nel calcio: se sei un pezzo di legno è difficile emergere. Io avevo la fortuna di avere occhio e orecchio: andavo a vedere le prove a teatro di Peppino De Filippo e per me valeva come fare venti università. E, ancora come nel calcio, se giochi con quelli forti diventi più bravo anche tu».