Fabio Rovazzi in radio con il nuovo singolo: «Canto l’attualità»

Fabio Rovazzi è tornato in radio con il singolo «Niente è per sempre», un pezzo ben lontano dal popolare «Andiamo a comandare» del 2016.

Il sound dance stavolta lascia il posto a un pop melodico che racconta l’attualità.

«Vorrei fosse un brano solo da ascoltare. Non ci sarebbe un valore aggiunto nello spiegare con immagini quello che raccontano le parole. E poi i video non vanno più (…). È un brano con un testo conscious, che si pone delle domande: non sarebbe adatto all’estate. Il testo è una cartolina del momento. Viviamo una fase storica incredibile e sono stupito dal fatto che nelle canzoni di oggi nessuno racconti di nulla. E allora lo faccio io».

Il pezzo nasce dalle riflessioni personali del cantante, attivo sotto l’aspetto umanitario.

«Sono stato in Moldavia con l’Unicef. Ho visto code di profughi in auto che potrebbero essere le nostre. È gente che ha perso tutto. Tornato a casa mi sembrava che i problemi di cui mi parlavano gli altri, tipo “sai cosa mi è successo oggi sul lavoro” fossero nulla. Le priorità sono altre».

Interrogato invece su Sanremo, Rovazzi glissa.

«(Con Amdeus, ndr) Ne abbiamo parlato, ma la mia carriera è iniziata con un “non sono un cantante” e mi sembrerebbe strano andare al festival della canzone. Poi non amo i live anche se prima o poi ci dovrò pensare... Ho bisogno di imparare veramente a cantare. In studio ho rifatto tutto mille volte, ripetendomi quanto facesse schifo la mia voce. Alla fine però mi sono trovato a mio agio con me stesso e con la voce e non ho sentito bisogno di un feat. Volevo essere proprietario delle parole al 100%. Con questa canzone ho ritrovato soddisfazione nel fare musica. Mi ha dato tutto e me ne stavo dimenticando. Voglio fare più musica rispetto al passato».