Fabrizio Corona attacca Ilary Blasi: ‘Chi ama non tradisce’


L’intervista-bomba di Francesco Totti a Il Corriere della Sera, uscita lo scorso weekend, sta facendo molto discutere. Sulla questione è intervenuto anche Fabrizio Corona, “nemico storico” sia dell’ex calciatore che di Ilary Blasi.
Fu infatti Corona a tirare fuori alla vigilia delle nozze dell’ex coppia d’oro dello showbiz, nel 2005, la notizia di un presunto tradimento di Francesco con la showgirl Flavia Vento. La questione fu anni dopo affrontata dalla stessa Ilary durante una puntata del ‘Grande Fratello Vip’ rimasta nella storia della tv.
Corona condividendo una clip proprio di quell’episodio del reality, ha scritto sul social: “Il paradosso è che tutta l’Italia parla di questi due borgatari. In questo video, quel giorno, la Queen di Ladispoli voleva darmi lezioni di moralità. Sì, proprio lei, la stessa descritta e raccontata da suo marito sul Corriere”.
“E’ caduta la sua maschera finalmente. Quel giorno il suo era un attacco a suo marito per fargliela pagare vendicandosi di me. Era appena uscito il libro di Totti che per volontà della famiglia di Ilary aveva voluto tirare fuori l’argomento Flavia Vento. Mi accusava di aver inventato tutto, che era tutto finto, e che io ero una me**a perché lei si doveva sposare una settimana dopo… accidenti!!”, ha aggiunto il 48enne.
“Ora tutti incominciano a capire un po’ di cose… la gente mi ferma per strada. Ma questa non è una fiaba d’amore. E’ semplicemente una storia costruita e gestita per interessi comuni. L’amore qua non c’entra niente. Chi ama non tradisce. Mi spiace per i figli”, ha proseguito.
“Ero il re di questo lavoro in quel periodo e settimana prossima vi racconterò tutta la storia con tanto di foto. Li ho visti crescere i due ragazzi. Mi fanno schifo i potenti o finti tali. E ora è giunto caro Pupone e cara Caciottara il momento di raccontare la verità e aprire il vaso. Avete incominciato voi… Prossimamente seguitemi”, ha continuato.
Quindi la conclusione con un post scritum: “Ps. Complimenti il furto dei Rolex come primo reato è azzeccato. Tra 3 anni finita la condanna (che non arriver mai) varranno il triplo”.