Fabrizio Moro: "Mi ritengo un sopravvissuto. Non è semplice uscire dai momenti bassi, mi sono sentito solo"

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
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(Photo: Domenica In)
(Photo: Domenica In)

“Dopo il primo Sanremo ci sono stati alti e bassi. Serve il fegato, ma anche il cuore. Io mi ritengo un sopravvissuto”. Fabrizio Moro parla quasi commosso nello studio di Domenica In. Il cantautore ripercorre la sua vita, dopo aver portato a casa la vittoria con il brano “Pensa”.

“Non è semplice uscire dai momenti bassi”, dice a Mara Venier, “ma è importante avere le persone giuste intorno che ti vogliono bene. Ci sono momenti in cui ti senti molto solo, per esempio dopo un concerto, in cui mi ritrovavo solo dentro un hotel, senza riuscire ad esprimere la positività o la negatività. Non trovo le parole per descrivere certe emozioni”.

Il cantautore oggi ha 45 anni, due figli, ma è single: “Non voglio fare la figura del depresso. Nonostante abbia vissuto momenti di disequilibrio sentimentale, ho scritto molte canzoni d’amore”. Nonostante il blocco dei concerti, continua a portare avanti i suoi progetti, che vanno oltre la musica: “Ho scritto un po’ di cose, ma senza i live, mi perdo e sto cercando di farmi ispirare da altro. Sto scrivendo insieme a De Leonardis, la sceneggiatura per un film di cui farò anche il regista. Inizieremo a girare il 18 gennaio. E’ la storia di due pugili, che nella boxe, cercando una rivalsa nella vita. Abbiamo già scelto gli attori, due interpreti romani, molto importanti di cui io sono fan. Ma non posso dire di più, se non che uno ha 44 anni” ha detto Fabrizio Moro, ospite di Domenica In.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.