Fate un tuffo nel passato con la raccolta Super Mario 3D All-Stars

Di Francesco Ventrella
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Photo credit: Nintendo
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From Esquire

Chi l’ha detto che si festeggiano solo le cifre tonde? Prendete Super Mario, ad esempio, l’idraulico baffuto in salopette più famoso del mondo, mascotte di Nintendo e, per estensione, dell’intera industria videoludica, che quest’anno spegne ben 35 candeline. A voler fare i pignoli il fu Jumpman apparve per la prima volta nell’arcade di Donkey Kong del 1981, ma non staremo certo qui a specificare dettagli poco eleganti per le signore quanto per gli idraulici. E però è nel 1985 che veniva pubblicato Super Mario Bros. sul Nintendo Entertainment System, quindi per celebrare questa ricorrenza la casa di Kyoto ha annunciato diverse iniziative che omaggiano il personaggio, a partire dalla raccolta Super Mario 3D All-Stars pubblicata su Nintendo Switch il 18 settembre 2020.

Photo credit: Nintendo
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All’interno di questa raccolta troviamo tre titoli importantissimi per il franchise: Super Mario 64, uscito originariamente per Nintendo 64 nel 1997, Super Mario Sunshine, controverso quanto sottovalutato capitolo del 2002 per Game Cube, e il fenomenale Super Mario Galaxy uscito nel 2007 per Wii (che per la prima volta sarà fruibile senza gli odiosi controller Wiimote). Si tratta poi di una edizione davvero limitata, in quanto potrà essere acquistata solo fino al 31 marzo 2021 sia in versione fisica che digitale. Scelta strana, ma Nintendo non è nuova a operazioni a tempo o edizioni limitate che diventano realmente irreperibili conclusa la finestra dell’evento di turno.

Ma quindi si tratta di remaster o di remake? In realtà nessuna delle due definizioni calza propriamente all’operazione Super Mario 3D All-Stars, che si configura piuttosto come una riproposizione in HD, ottimizzata per Switch, delle versioni originali dei tre giochi. Non ci sono poi particolari fronzoli, avviato il gioco ci troveremo in una schermata di selezione dei tre titoli corredati da una breve descrizione che riporta data di lancio, piattaforma originale, informazioni varie e curiosità utili ai neofiti per comprendere meglio l’importanza di questi tre titoli; in alternativa potremo ascoltare le meravigliose colonne sonore originali per un totale di oltre 170 brani, anch’esse accompagnate da brevi descrizioni e curiosità sulla loro composizione.

Photo credit: Nintendo
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Ma facciamo un passo indietro, perché sebbene la fama del buon Mario lo preceda, non è detto che tutti conoscano già i tre titoli in questione: Super Mario 64 è stata la prima avventura tridimensionale di Mario e ha introdotto uno schema di comandi che è stato ripreso da tutte le sue avventure 3D successive, tuttavia l’innovazione principale nel salto dal 2D al 3D è stata l’uso della telecamera che ha fatto da apripista per praticamente tutto ciò che sarebbe arrivato dopo.

In Super Mario Sunshine, capitolo arrivato sullo sfortunato Game Cube (una console al tempo schiacciata tra lo strapotere di PlayStation 2 e la concorrenza della prima Xbox), il buon Mario parte con i suoi amici per una meritata vacanza sull’Isola Delfinia, dove si ritrova però invischiato in una sinistra congiura che potrà affrontare solo grazie all’aiuto del mitico SPLAC 3000. E infine Super Mario Galaxy, primo di due capitoli che da soli bastavano a giustificare l’acquisto di una Wii (eh già, non c’era solo Wii Sports!), che vede Mario partire per una missione intergalattica per salvare Peach dalle grinfie di Bowser, sfidando la gravità e saltando da un pianeta all’altro in uno dei contesti artistici più ispirati e colorati di sempre.

Photo credit: Nintendo
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Arriverà anche il secondo capitolo di Galaxy? Ancora non è dato saperlo, ma al di là del disquisire sulla qualità degli adattamenti - vista la scelta di mantenere il rapporto in 4:3 per Super Mario 64, sono Sunshine e Galaxy ad aver guadagnato davvero tanto in termini grafici dal passaggio in HD – è chiaro che questa operazione nostalgia si innesta perfettamente in un disegno più grande.

Nintendo sta infatti portando un po’ alla volta tutti i suoi assi del passato nel parco titoli di Switch, e questa è un’ottima notizia perché così chiunque potrà fruire non solo dei giochi per la sfortunata Wii U (ormai quasi tutti disponibili su Switch), ma anche di quei gioiellini che hanno fatto la storia del medium e che, per obsolescenza dei supporti originali, sono ormai difficilissimi da reperire e giocare. I tre capitoli presenti nella raccolta Super Mario 3D All-Stars rientrano a pieno titolo nella lista dei must have per Switch, per cui approfittatene finché sono disponibili.