Fauci, 'variante che sfugge a vaccini è rischio, monitorare'

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·1 minuto per la lettura

"Nel complesso, penso che scienziati e funzionari della sanità pubblica debbano continuare a monitorare tutte le varianti" del coronavirus Sars-CoV-2 "che emergono. Al momento, i dati disponibili sono rassicuranti riguardo all'efficacia degli attuali vaccini. Esiste però la possibilità che il virus, accumulando molte mutazioni, possa diventare una variante in grado di sfuggire alla risposta immunitaria indotta dal vaccino". E' il monito lanciato da Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid) degli statunitensi National Institutes of Health (Nih), rispondendo - a margine del congresso della Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica (Siaip), di cui è stato 'ospite virtuale' - ad alcune domande sull'impatto dei mutanti di Sars-CoV-2 e sui rischi associati, in una situazione in cui si è nel pieno delle campagne vaccinali anti-Covid.

Per Fauci non bisogna abbassare la guardia, ma monitorare attentamente e studiare. "C'è un urgente bisogno di 'dati del mondo reale' - spiega l'esperto - ottenuti attraverso ampi studi epidemiologici che valutino il ruolo delle varianti sull'efficacia del vaccino nella popolazione vaccinata". Oggi "scienziati e funzionari della sanità pubblica stanno studiando rapidamente queste varianti per saperne di più su come controllare la loro diffusione - sottolinea l'immunologo - Vogliono capire se le varianti si diffondono più facilmente da persona a persona; causano malattie più lievi o più gravi nelle persone; vengono rilevate dai test virali attualmente disponibili; rispondono ai medicinali attualmente utilizzati per curare le persone per Covid-19; modificano l'efficacia dei vaccini anti-Covid".

Va tenuto presente che "i virus cambiano costantemente attraverso mutazioni e ci si aspetta che nel tempo si verifichino nuove varianti - avverte Fauci - A volte queste emergono e scompaiono. Altre volte emergono e persistono, essendo sufficientemente 'in forma' da avere un vantaggio nella diffusione".