Fedez, Emma e Levante: la reazione dopo la bocciatura del Ddl Zan

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Fedez, Emma e Levante hanno espresso la loro frustrazione riguardo la bocciatura del Ddl Zen e Matteo Renzi.

Nelle ultime ore è stata diffusa la decisione del Senato, che dopo mesi di consulti ha bocciato la legge contro l'omotransfobia.

Il malcontento della disposizione ha messo sul piede di guerra cittadini e vip, che nelle ore seguenti alla delibera si sono radunati sui social per sfogare la propria frustrazione.

Il primo a prendere la parola è stato Fedez, che senza mezzi toni scrive: «Ma il Renzi che si proclamava paladino dei diritti civili è lo stesso che oggi pare sia volato in Arabia Saudita mentre si affossava il DDL Zan? Per celebrare la libertà di parola organizziamo una partitella a scarabeo con Kim Jong-un? Gran tempismo. Comunque bravi tutti».

A dare manforte al cantante sono stati molti, come Vladimir Luxuria che ha manifestato in piazza avvolta da una bandiera tricolore, e Emma, che sui social ha pubblicato una clip che immortala i politici mentre festeggiano la bocciatura del Ddl Zen.

«La legge DDL Zan oggi è stata bocciata in Senato», scrive Emma accanto al video.

«Quindi l'Italia dimostra per l'ennesima volta di essere un paese incivile. A me adesso dispiace per tutte quelle persone che non saranno protette e tutelate. Perché nel 2021 invece di fare un passo in avanti, stiamo tornando nel medioevo, complimenti».

Anche Levante ha pubblicato un post in cui traspare tutto il suo disgusto, la scrittrice è addirittura senza parole.

«Quello che oggi è successo in Senato è svilente, e racconta che non siamo pronti a rispettare le persone, tutte quante. Ed è ancora più svilente quell'esultanza finale in Senato. Perdere delle occasioni per essere migliori è un peccato. Oggi ne abbiamo persa una. Metteteci dentro tutti gli aggettivi possibili. degradante, raccapricciante. Rimane comunque un fatto molto triste nel 2021».

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