Felicità: tutto ciò che c'è da sapere

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Da sempre ormai tematica spinosa su cui l’uomo è portato a riflettere, la felicità è il motore che ci spinge a lottare per migliorarci. Ma che cos’è la felicità?

Felicità e concetti

La felicità è un concetto difficile da definire. Finalmente diventata oggetto di studio grazie agli psicologi, oggi la felicità viene trattata come materia scientifica, facente parte del complesso delle emozioni positive. La definizione più semplice e immediata che ci è stata data è dunque che la felicità è lo stato d’animo positivo di coloro che ritengono i propri desideri soddisfatti.

Felicità è però un concetto mutevole, che varia al variare della visione – concezione del mondo in un dato periodo.

Sotto il profilo biologico, essa appartiene alla sfera del trascendente, pur avendo origine dal soddisfacimento dei bisogni primari dell’uomo quali sonno, appagamento sessuale, fame, ecc. Questo tipo di necessità creano una condizione di attesa e infelicità destinata a mutare nel momento in cui il bisogno viene appagato.

Secondo il profilo filosofico la felicità viene vista come il fine naturale della nostra vita.

Secondo Epicuro, oltre a soddisfare i bisogni biologici, l’uomo dovrebbe concentrarsi a coltivare la sfera delle amicizie, elemento indispensabile alla sua serenità in quanto animale da branco, e vivere senza affannarsi.

In psicologia, la felicità può essere identificata con la realizzazione di un desiderio, la soluzione di un problema e la gioia derivante da quel senso di “liberazione” che ne consegue. Felicità inoltre è provare che esiste di bello nella vita di ognuno e si lega sia alla sfera affettiva che emozionale. La psicologia infatti si pone come mission quella di far trovare ad ognuno di noi tratti ed esperienze positive che ci aiutano ad essere più sereni e ad integrarci meglio con il resto della popolazione.

Infine, la felicità viene trattata anche sotto il profilo spirituale, legata quindi alle dottrine religiose. Basti pensare a San Francesco e alla felicità da lui provata nel liberarsi dalle cose materiali.

Come si diventa felici?

Dopo averne indagato brevemente i campi di studio, passiamo ora ad un altro tema altrettanto spinoso: la ricerca della felicità. Non esiste apparentemente una ricetta comune per tutti, ma si è comunque tentato di trovare delle linee guida adattabili al percorso di ognuno di noi.

Come abbiamo visto, la felicità è un obiettivo su cui è necessario lavorare tutti i giorni. Essendo un concetto mutevole, varia in base alle decisioni che prendiamo e alle azioni che compiamo e non esiste una formula standard per ottenerla. Sono però stati dati dei consigli al riguardo, il primo è quello di adottare un approccio positivo: essere grati per tutto ciò che di bello ci è stato donato dalla vita aiuta a sentirsi più positivi e “vedere il bicchiere mezzo pieno”.

Di conseguenza, è consigliabile fare più pensieri positivi e meno negativi. Seppur inevitabili, i pensieri negativi possono venire trasformati se analizzati con la giusta dose di razionalità e in maniera più obiettiva. Anche congratularsi con sé stessi per i progressi fatti e smetterla di fare paragoni con gli altri è sicuramente un altro modo per vivere meglio e più serenamente.

Se proprio il confronto è necessario, gli esperti consigliano di guardare con occhio critico dove si è arrivati e come si era prima di quel momento. In questo modo si potranno apprezzare i propri cambiamenti. Si tratta perciò di amarsi un po’ di più, come ci consigliano su ritualmente.com.

Passando a cose più pratiche, altri tips per diventare felici riguardano cose un po’ più materiali, come ad esempio fare ogni giorno qualcosa che ci piace, ad esempio leggere un libro, disegnare, cucinare. Il divertimento aiuta a godersi meglio la vita e a migliorare sul piano personale. Una menzione d’onore va fatta alla sfera di legami personali, costituiti da famiglia e amicizie.

Gli esseri umani sono creature sociali, pertanto entrare in contatto con altre persone con cui magari coltivano gli stessi interessi è un modo naturale di raggiungere la felicità. Dal punto di vista medico, infine, ricerche e studi comprovano l’importanza di uno stile di vita sano come elemento fondamentale per il raggiungimento di uno status emotivo felice.

Dormire tra le 7 e le 9 ore a notte, seguire una dieta sana ed equilibrata e fare attività fisica sono tutti fattori che aiutano non solo a mantenersi in salute ma anche a migliorare l’umore.