Felicità

  • Trovare la felicità in ufficio

    In media una giornata lavorativa dura 8 ore, un’eternità se vissuta nel modo sbagliato 5 consigli per rendere meno stressante il posto in cui trascorriamo gran parte della giornata: (Non confondere lavoro e privato): Evitate di portare le vostre frustrazioni personali sul posto di lavoro. Allo stesso modo, lasciate tutto lo stress lavorativo in ufficio e a fine giornata godetevi la famiglia (Alzarsi dalla sedia): Lavorare può essere monotono e star seduti tutto il giorno non fa bene. Ogni tanto alzatevi dalla sedia e fate 2 passi: basteranno 5 minuti per rimettervi a nuovo (Crearsi una rete di salvezza): Stringete amicizia con colleghi che vi capiscono e con cui vi sentite a vostro agio. Avere un gruppo di buoni amici vi farà sentire più tranquilli e la prospettiva dell’ufficio sarà meno pesante (Personalizzare la propria scrivania): Buona parte della giornata viene trascorsa ad una scrivania, quindi perché non abbellirla con fotografie o oggetti che vi rendono più allegri? (Concedersi un premio fuori dal lavoro): La sera concedetevi una cena fuori, un film che amate o un dolcino. La giornata lavorativa passerà più in fretta sapendo che all’uscita vi aspetta un piccolo premio.

  • La cristalloterapia nella ricerca della felicità

    La cristalloterapia è una disciplina molto antica che sfrutta le proprietà naturali di diversi cristalli a scopo curativo. Queste pietre possono essere indossate, passate sul corpo oppure utilizzate durante le sedute di meditazione La cristalloterapia è una forma di medicina alternativa e non può sostituire i farmaci, ma questo non esclude l'importanza di conoscere le pietre e i loro benefici Ecco quindi 5 esempi di cristalli e i loro effetti su corpo e mente: (Quarzo rosa): Questo cristallo agisce su fisico, mente e spirito. Ha un effetto calmante, è utile per chi ha subito traumi emotivi ed è considerato un potente talismano d'amore (Celestina): Anche chiamata pietra degli angeli, il cristallo ha un effetto antistress, stimola la creatività e aiuta il sonno (Ametista): Questa pietra allontana le energie negative e gli incubi, aiuta contro la tristezza e accresce l’autostima. Se utilizzata in una crema cura le impurità della pelle. (continua nel video...)

  • Essere felici a costo zero

    Ci sono cose, piccole e spesso gratuite, che rendono allegri. A voi 5 “ingredienti” per una ricetta a base di felicità: (Il Sole): La luce artificiale non danneggia solo il fisico, ma influisce negativamente anche sullo stato d’animo. Esporsi alla luce naturale aumenta la vitamina D, importante per la produzione di serotonina, endorfine e dopamina, sostanze note per l’effetto benefico sull’umore (I baci): Affettuosi o passionali, i baci favoriscono il rilascio di ossitocina, l'ormone dell'amore. Abbandonarsi ad abbracci ed effusioni fa bene al cuore (Cucinare): Per alcuni, cucinare è un'attività che rilassa e stimola la creatività. Ai fornelli vengono coinvolti tutti i sensi: i colori e la presentazione delle pietanze attirano la vista, gli odori solleticano l’olfatto, lo sfrigolio dell’olio o il bollore di un sugo preparato con le proprie mani (tatto) aguzza l’udito e il gusto di assaporare il piatto conclude il viaggio sensoriale Inoltre, coinvolgere amici e familiari in cucina è un’occasione di condivisione e divertimento (Un pomeriggio di relax): Un intero pomeriggio di ozio completamente abbandonati sul divano? Niente sensi di colpa! Ridurre lo stress è il primo passo per la felicità

  • Bambini felici con il teatro

    Affascinante viverlo da spettatori, ma ancora più coinvolgente se praticato in prima persona. Il teatro e la recitazione possono rivelarsi importanti nella crescita e nella felicità di un bambino. Ecco cinque vantaggi che un corso teatrale può offrire ai più piccoli 1. Aumenta l'autostima La soddisfazione di imparare una parte, seppur piccola, a memoria così come vincere l'eventuale paura di esibirsi davanti a un pubblico risultano prove importanti che torneranno utili durante la crescita 2. Alimenta la fantasia Interpretare un personaggio, immaginarsi in un mondo fatato, inventare nuove storie sono tutte attività che stimolano la fantasia di un bambino. 3. Aiuta a gestire le emozioni Recitare comporta imparare ad interpretare diverse emozioni come rabbia, gioia, ansia, paura. Viverle per gioco aiuterà il bambino ad affrontarle quando le vivrà da adulto. (continua nel video..)

  • Come si costruisce la felicità di coppia

    Nella vita di una coppia gli alti e bassi sono normali ma spesso viene più facile ricordarsi delle litigate che dei momenti positivi Questo, a lungo andare, danneggia la complicità che si ha con il proprio partner e fa dimenticare il motivo per cui si sta insieme Quindi come fare per allenare la nostra “memoria positiva”? Semplice: condividendo con l’altro le piccole gioie quotidiane in modo da creare una sorta di “riserva di felicità” da cui attingere ogni volta che ne abbiamo bisogno Ma non vale solo per le cose belle: è fondamentale parlare anche dei momenti negativi e dello stress così da portarne il peso emotivo in due e sentirsi meno oppressi Le cose importanti sono due: comunicazione e empatia La comunicazione è basilare in una coppia e raccontare al proprio partner le nostre giornate e quello che ci capita aumenta la complicità e la fiducia Anche l’empatia è importantissima: quando la persona amata vi riferisce qualsiasi cosa ascoltatela con attenzione e cercate di mettervi nei suoi panni, provando a capire le sue emozioni e i suoi punti di vista

  • La Pizza ci rende felici

    È il piatto simbolo dell’Italia nel mondo e uno dei più amati anche nel Belpaese: è la pizza. Gustosa, nutriente e, come si è scoperto, portatrice di gioia. Secondo un’analisi Doxa/Deliveroo, infatti, è il cibo che più dona felicità agli italiani La ricerca, condotta su un campione di persone dai 15 anni in su, ha analizzato il rapporto tra i piatti che mangiamo e la felicità che ci provocano Lo studio ha rilevato che il 42% degli intervistati considera la pizza come l’alimento che rende più felici in assoluto In particolare, a prediligere il disco tricolore sono soprattutto le donne (42%), i millennials (60%) e gli abitanti di Sud e Isole (51%) Il secondo “cibo più felice” è la pasta, che ha raccolto il 33% delle preferenze, seguito da grigliate di carne e pesce (30%) (guarda il video)

  • Leggere rende felici

    Pillole di felicità: Leggere. Un'attività così semplice eppure così sottovalutata. Studi scientifici dimostrano quanto la lettura contribuisca positivamente a favorire il benessere psicologico Ecco 5 effetti che un buon libro ha sulla mente: (Mente giovane): Attività come la lettura, gli scacchi e i puzzle aiutano a stimolare il cervello prevenendo malattie come Alzheimer e demenza senile (Migliora la memoria): Leggere una storia implica ricordare personaggi, situazioni e molti dettagli. Per questo, migliora la capacità di ricordare (Alimenta la fantasia): Seguire una narrazione, immaginare scenari, situazioni e personaggi stimola la fantasia. La lettura offre una scappatoia dalla routine quotidiana. Un modo per estraniarsi ed evadere oltre i confini della realtà (Arricchisce il vocabolario): Leggere amplia il vocabolario e migliora le capacità espressive, sia in termini di scrittura che di espressione orale (Aumenta la capacità di attenzione): Con un libro la mente è totalmente focalizzata sulle pagine e il resto del mondo scompare. Un aiuto per la concentrazione i cui risultati si riflettono anche in altre situazioni, come in ufficio (guarda il video)

  • L'inventario della felicità

    Romano Battaglia diceva che la felicità va cercata come si cerca ogni altra cosa nella vita e che, spesso, è più vicina di quanto pensiamo Sono le cose semplici a renderci più felici, ma spesso ce ne dimentichiamo e non riusciamo a scuoterci dai momenti di sconforto Perché quindi non stilare una lista di quello che ci dà gioia? Un piccolo elenco in cui includere tutte quelle piccolezze che, per qualche motivo, ci rendono felici Mangiare un cioccolatino, guardare la pioggia che cade, dormire fino a tardi, fare foto al cane. L’inventario è totalmente personale e può includere qualunque cosa sia capace di donare gioia Il suo obiettivo non è tanto fissare su carta i nostri pensieri, quanto ricordarci che la felicità è sempre a portata di mano Leggere il nostro personale "elenco di felicità" nei momenti di tristezza potrà ispirarci e spronarci a reagire (guarda il video)

  • I sorrisi e gli abbracci

    Sono le piccole cose a rendere bella la vita, a dare felicità anche nelle giornate più buie Quando siamo tristi, un semplice abbraccio o un sorriso riescono a cambiare l'umore, vediamo come: L'abbraccio è un'arma potente contro stress, tristezza e ansia Abbracciare, "respirare" chi amiamo produce ossitocina, l'ormone dell'amore, che ha la capacità di rilassare e di infondere sicurezza e felicità. Abbassa la pressione arteriosa e combatte l'ipertensione Invece il sorriso viene percepito dal nostro cervello come un segnale di felicità e quindi porta sensazioni piacevoli Un esperimento condotto da Fritz Strack ha addirittura dimostrato che sorridere rende più propensi al buon umore. I neuroni specchio, ci invitano ad imitare chi abbiamo di fronte e questo rende il riso irresistibile e contagioso. Un toccasana, poiché è scientificamente provato che ridere per almeno 15 minuti al giorno, allunga la vita

  • Vacanze in compagnia e trovi la felicità

    “Gli amici sono la famiglia che ci scegliamo”, una frase forse banale ma assolutamente vera Ecco perché dovremmo cercare di passare più tempo possibile con loro, soprattutto se stiamo attraversando un brutto momento Quando lo stress prende il sopravvento o ci sentiamo sopraffatti dal quotidiano, organizzare una vacanza in compagnia potrebbe regalare attimi di felicità Partire con gli amici, soprattutto se sono quelli più stretti, assicura momenti di risate e follia, figuracce su cui scherzare insieme e tante occasioni per fare nuove esperienze Fin dal momento in cui si pianifica il viaggio, il nostro umore beneficia della prospettiva di qualche giorno di totale relax Inoltre, le relazioni interpersonali favoriscono la produzione di ossitocina, l’ormone della felicità (continua nel video...)

  • La felicità è questione di chimica

    I pragmatici lo sanno: la felicità è solo questione di chimica. Ma quali sono le sostanze che ci fanno sentire allegri e appagati? Ecco 4 ormoni prodotti dal nostro cervello che influenzano il nostro umore: (Endorfine, gli ormoni del benessere): Sono sostanze con un forte potere analgesico ed eccitante. Le endorfine sono collegate alla gestione di stress, dolore ed umore. Gli effetti che provocano sul corpo umano sono simili a quelli prodotti dalla morfina (Dopamina, l’ormone della ricompensa): La dopamina provoca un senso di soddisfazione e felicità. E’ coinvolta nel controllo di umore, funzioni cognitive e attenzione. Inoltre, viene prodotto quando ci impegniamo per il raggiungimento di un risultato (Ossitocina, l’ormone dell’amore): L’ossitocina è essenziale nelle interazioni sociali e nelle relazioni sentimentali. Questo ormone viene prodotto in seguito a contatto fisico ed orgasmo e aumenta la propensione a generosità ed empatia. (continua nel video...)

  • La generosità rende felici

    Essere generosi o pensare di fare azioni altruistiche attiva l'area cerebrale preposta alla felicità La scoperta arriva da uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Zurigo che, tramite risonanza magnetica funzionale, hanno rilevato gli effetti della generosità su alcune aree specifiche del cervello L'esperimento ha coinvolto 50 volontari, a cui è stato chiesto di pensare a come spendere una somma di denaro Metà andava spesa per sè, il resto per amici, familiari o comunque altre persone Mentre i soggetti pensavano a come spendere il denaro, gli scenziati hanno monitorato tre aree del cervello: La giunzione tempoparietale (dove si elaborano i comportamenti sociali e le azioni generose), la corteccia orbitofrontale (zona preposta alle analisi decisionali) e lo striato ventrale (area associata al benessere e alla felicità) (continua nel video...)

  • Abbraccia la felicità

    Un abbraccio non è solo un gesto d’affetto o conforto, ma una vera e propria spirale ascendente di benessere capace di coinvolgere positivamente il corpo e la mente. (Lasciarsi andare) Se durante un abbraccio si è capaci di rilassare i muscoli e “abbandonarsi” all’altro, il rilascio di endorfine è assicurato. Risultato? Un antidoto alla depressione (Supporto psico-sociale) Una ricerca pubblicata su Psychological Science, conferma che durante un abbraccio, la sensazione di essere “avvolti” contribuisce a calmare stati ansiogeni e di stress (continua nel video...)

  • Piangi che ti passa

    Pillole di felicità: Sembra paradossale, ma piangere può far molto bene sia al fisico che alla mente Che siano lacrime di dolore o di gioia, ecco 5 motivi per cui non dovremmo mai trattenerci dal fare un bel pianto (Riduce lo stress): Piangere funziona da sfogo in situazioni molto stressanti. Rilascia ormoni relazionati al benessere che contrastano le sensazioni negative ed aiutano a rilassarsi (Evita disturbi psicosomatici): Secondo alcuni studi, l'effetto liberatorio del pianto allontana il rischio di soffrire di disturbi gastrointestinali e respiratori (Migliora la vista): Le lacrime mantengono gli occhi idratati, portano ossigeno alla cornea, combattono i batteri ed evitano la secchezza oculare (Favorisce il sonno): Secondo una ricerca del 2015, piangere può aiutare i bambini a dormire meglio perchè regola l'umore ed ha un effetto calmante (Alleviano il dolore): Con le lacrime, il nostro corpo rilascia ossitocina ed endorfine, sostanze che rilassano, calmano e alleviano il dolore (sia fisico che emotivo) (Guarda il video)

  • A 33 anni l’apice della felicità

    La vera felicità si raggiunge a 33 anni A dirlo è il portale britannico Friends Reunited dopo uno studio realizzato su un campione di persone over 40 Il 70% degli intervistati ha dichiarato di aver raggiunto l’apice della felicità una volta tagliato il traguardo dei 33 anni. I motivi sono diversi, dalla crescita della carriera professionale al raggiungimento di una stabilità di coppia col proprio partner. Per il 42% degli intervistati a 33 anni si è più ottimisti nei confronti del futuro, mentre il 38% dichiara di essersi sentito meno stressato in quel periodo rispetto a quando era più giovane. Solo il 6% ha scelto gli anni dell’università come periodo più felice della propria vita, mentre il 16% ha votato per l’età dell’infanzia. Quello dei 33 anni risulta essere un periodo della vita in cui si è raggiunta la maturità e la consapevolezza, unite alla speranza per il futuro e a tanta voglia di fare.

  • Felici sulla neve

    Il fascino della neve è indiscutibile e può rivelarsi anche un'importante fonte di felicità capace di allontanare lo stress e regalare attimi di gioia. Ecco perché Emana serenità: Il paesaggio imbiancato aiuta mente, corpo e anima regalando calma e rilassatezza anche nei periodi più stressanti. Mostra la bellezza della natura: Una passeggiata nei boschi coperti di nevi, il panorama dei monti imbiancati, il fascino dei laghi ghiacciati hanno la capacità di stupire e ricordare la bellezza della natura. Unisce le persone: Fare un pupazzo di neve con amici e famigliare o combattere scherzosamente con le palle di neve sono un ottimo metodo di aggregazione e divertimento. (continua nel video...)

  • La felicità coi ferri da maglia

    Un maglione fatto in casa porta benefici non solo al portafoglio, ma anche alla mente Lavorare a maglia è infatti un ottimo modo per combattere lo stress ed essere felici (Allena la concentrazione) Il lavoro coi ferri richiede un alto livello di attenzione ed è ideale per allenare la concentrazione e incanalare le proprie energie verso un obiettivo finale. (Riduce stress e ansia) Proprio come la meditazione, offre all'organismo una sensazione di totale relax. La tensione muscolare si allenta, la frequenza cardiaca si riduce e la pressione sanguigna diminuisce. (Aumenta la felicità) I colori della lana ravvivano la giornata e realizzare un capo da regalare restituisce grande soddisfazione. (Combatte depressione e dolore) I movimenti ripetuti e la visione delle propria creazione che prende forma distraggono l'attenzione dalle problematiche quotidiane. (Disintossica dai ritmi frenetici) Sferruzzare permette di estraniarsi dalla tecnologia e dai ritmi frenetici del lavoro dando più spazio all’introspezione. (Riduce il rischio di demenza senile) Uno studio realizzato su 2000 anziani ha rilevato che dedicarsi con costanza ai ferri aiuta a tenere attivo il cervello riducendo gli effetti della demenza senile (guarda il video)

  • La felicità in 6 mosse

    Si può raggiungere il benessere psicologico? La domanda non è semplice. Studiosi e psicologi si danno un gran da fare per trovare una risposta a questo quesito. Giovanni Fava, docente di Psicologia clinica dell’Università di Bologna e dell'Università di Buffalo School of Medicine and Biomedical Sciences sostiene che la psicologia contemporanea individua almeno sei componenti che conducono sulla via del benessere mentale: (Essere autonomi) Agire sul proprio comportamento dall’interno per resistere alle pressioni sociali che spingono a pensare e ad agire in maniera conforme. Percepire la propria identità rafforza l’autostima (Padronanza ambientale) Sfruttare al meglio le opportunità e saper affrontare le difficoltà per poter esprimere i propri valori per acquisire maggiore fiducia in sé stessi (Crescita personale) Migliorarsi continuamente e predisporsi a esperienze nuove per mettere a frutto le proprie capacità. (Relazioni positive) Per riuscire a intessere relazioni sono necessari empatia, affetti e vicinanza. Creare e mantenere vivo il rapporto con gli altri dimostra di essere capaci di provare tali sentimenti (Scopo) Porsi una direzione “identificabile” verso obiettivi che diano significato alla vita per mantenere alta la motivazione (Auto-accettazione) Non forzarsi a essere diversi dalla propria natura, ma accettare ogni aspetto di sé, anche (e soprattutto) quelli negativi

  • La felicità è oggi

    Troppo spesso pensiamo alla felicità come ad un obiettivo, ad una meta che dobbiamo raggiungere Essere concentrati sul futuro è normale: siamo abituati a guardare sempre avanti e a riflettere sulle prossime mosse Ma essere troppo proiettati verso ciò che verrà fa perdere il momento presente, magari precludendoci quelle sensazioni per cui stiamo così freneticamente lavorando La felicità non deve essere vista come una meta, ma come un viaggio, come un punto di partenza Non è qualcosa che appartiene al futuro, deve essere un elemento del nostro presente E’ sufficiente qualche respiro profondo per riconnettersi alla realtà e iniziare a cercare la felicità in tutto ciò che ci circonda

  • Caro diario, un'autoterapia

    In un’epoca in cui sembra che a dominare sia la tecnologia, va ancora di moda un’attività praticata da secoli: tenere un diario Chiamata anche journaling (da journal: diario), si tratta di un’abitudine riconosciuta dagli psicologi come un valido strumento per la riflessione personale e la ricerca della felicità Sono molti i benefici derivanti dal journaling, eccone 4 Fa riflettere su se stessi: Scrivere riguardo se stessi incoraggia a riflettere sulle proprie scelte e sulla propria vita e vedersi dall’esterno può aiutare a giudicarsi meno severamente. Ne gioverà anche l’autostima (Continua nel video...)

  • La felicità negli ultimi 2 secoli

    I periodi più felici degli ultimi 200 anni sono stati La Belle Epoque e l’inizio del nuovo millennio Questo è quanto ha rilevato una ricerca condotta dagli studiosi dell’università di Warwick e pubblicata sulla rivista Nature Human Behaviour, che ha misurato la felicità in diversi paesi negli ultimi 200 anni (continua nel video…)

  • Riordinare rende felici

    Riordinare la propria casa può sembrare un lavoro ingrato, ma il disordine non solo può nuocere alla salute, può anche causare stress e frustrazione Negli ultimi anni sono stati pubblicati diversi libri che mettono in relazione felicità e riordino e uno di quelli che più hanno avuto successo è “Il magico potere del riordino” di Marie Kondo L’autrice giapponese sostiene che riordinare porta alla felicità, perché prendersi cura della propria casa è un metodo per curare se stessi Secondo questa filosofia, il disordine esterno non è altro che la manifestazione di un caos interno La soluzione proposta dal metodo KonMarie si può riassumere in un’unica frase: “tieni solo ciò che ti rende felice” Eliminare il superfluo equivale a liberare la propria mente da tutto ciò che non è necessario, un meccanismo prezioso nei momenti cruciali della vita come quando, ad esempio, bisogna fare una scelta importante. Vivere in ambiente “ordinato” aiuta anche ad apprezzare maggiormente il proprio corpo, mostrandosi più felici verso il mondo esterno e attirando a sé le energie positive necessarie per raggiungere gli obiettivi importanti. (guarda il video...)

  • Come essere felici in ufficio

    La serenità sul posto di lavoro è fondamentale per rendere al meglio ecco perché le aziende si mostrano sempre più attente anche a particolari un tempo considerati superflui Un'indagine dell'agenzia britannica Viking su un campione di 14000 dipendenti offre cinque consigli utili ai datori di lavoro per migliorare la vita in ufficio (curare l'arredamento) Per il 54% degli intervistati l'ufficio dovrebbe essere arredato con quadri e altre opere d'arte che, con la loro presenza, diminuiscono lo stress e aumentano la felicità. (essere flessibili sull'orario) La flessibilità sull'orario è un tema caro ai dipendenti. Si consiglia, quando possibile, di permettere il lavoro da remoto. Il 51% degli intervistati, inoltre, sarebbe disposto a lavorare più ore quotidianamente in cambio di un giorno di riposo in più a settimana. Continua nel video...

  • Profumo di felicità

    Giornata no? Potrebbe esserci una soluzione rapida e inaspettata: aromi e profumi i cui effetti benefici sul cervello sono stati confermati da numerose ricerche. (Caffè) Uno studio coreano ha provato che l'aroma del caffè (in grani o in bevanda) è un ottimo antistress. (Piante aromatiche e spezie) L'odore di alcune piante aromatiche e spezie, come il basilico, il rosmarino, il timo, la cannella ed altre, aiutano a donare uno stato di benessere psicofisico. (Fiori) Alleati del buonumore sono sicuramente i fiori. Fresie, camomilla, lavanda, lillà, gelsomino e rose hanno un effetto rilassante Continua nel video...

  • Lo shopping rende felice

    Pillola di Felicità: Una ricerca su un campione di 1000 donne ha comprovato che lo shopping rende felici i consumatori

  • Il mare rende felici

    Pillole di felicità: il mare rende felici. Per l'imprescindibile legame del nostro corpo con l'acqua, la vicinanza al mare, a un fiume o a un lago provoca la produzione di sostanze chimiche collegate alla felicità