Ferzan Özpetek: «Nei miei film non solo omosessualità. La vita com'è»

Tra le ambizioni di Ferzan Özpetek c'è quella di regalare al pubblico un intrattenimento intelligente.

Tutti i titoli del regista propongono una realtà graffiante e un contesto unico, come la recente serie tv «Le fate ignoranti», che unisce alla caotica vita amorosa degli etero quella altrettanto incasinata delle coppie omosessuali.

«Io faccio i film perché sento di farli», spiega Ferzan Özpetek nella sua intervista a Today.

«Una volta una giornalista mi ha chiesto perché mettevo sempre l'omosessualità nei miei film. Le ho risposto: "Non metto l'omosessualità, sono gli altri che la tolgono". Io racconto la vita com'è. Non mi preoccupo di cosa penseranno o non penseranno».

Mentre, parlando del successo de «Le fate ignoranti», rivela: «È piaciuta moltissimo in Italia. Dalla Disney mi hanno detto che è la serie più vista in Europa. La serie piace molto sui colori, le atmosfere, non solo sul tema. Il tema ormai è conosciuto, l'ho iniziato ad affrontare 21 anni fa, quando era molto presto. Addirittura era molto presto anche in America, quando uscì era considerato un film lgbt e basta».

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