Feticismo: ecco la classifica degli oggetti fetish più amati

Tutto quello che devi sapere sul feticismo: quando è soft, quando è patologico, quanti lo amano, come lo praticano ed il ruolo della moda. Da Dolce & Gabbana ai tacchi a spillo

Se è vero che anche l'occhio vuole la sua parte,  fra tacchi a spillo, calze a rete, collari borchiati, manette, bende  e travestimenti, in fatto di sesso il feticismo fa la parte del leone.

Secondo la ricerca Global Sex Survey condotta per conto di una  nota marca di profilattici nel 2006, gli italiani che indulgono al piacere di guardare, altrimenti detti voyeur sono il 35% oltre un terzo, e prevalentemente uomini. Quelli che indulgono a giochi erotici di coppia, ovvero occhi bendati, manette, e travestimenti e giochi di ruolo sessuali sono il 25% circa uno su 4.

Insomma un esercito che, con la diffusione di internet va ingrossandosi , come dimostrano le vendite crescenti di lingerie ed oggetti collegati.

Ma cos'è il feticismo

Il termine feticismo  proviene da feticcio ed è stato coniato nel XV secolo dagli esploratori portoghesi per rappresentare oggetti di roccia che le popolazioni indigene adoravano come divinità. Naturalmente il significato è andato evolvendosi e la sua declinazione ha trovato  applicazione soprattutto nel campo dei comportamenti sessuali.

Secondo la classificazione fatta dal sessuologo Willy Pasini, il feticismo è una passione erotica che comporta l´uso di oggetti inanimati come ad esempio mutande, reggiseni, calze, scarpe, stivali o altri accessori di abbigliamento femminile al fine di raggiungere l´eccitazione. Spesso – aggiunge -  il soggetto strofina o annusa l´oggetto feticistico mentre si masturba tenendolo. A volte egli chiede al proprio partner di indossare l´indumento o l´oggetto durante i rapporti sessuali.
I primissimi segni si possono riscontrare già nella fanciullezza anche se esordisce in maniera evidente nell´adolescenza e tende a diventare cronico.

Secondo la psicanalisi classica, il feticismo è associato nel maschio al complesso di castrazione mentre nella femmina ad una concatenazione di elementi più complessi che non si esauriscono nella classica"invidia del pene".

L' 0rganizzazione mondiale della Sanità (OMS) classifica il feticismo tra i disturbi di preferenza sessuale ma  prima di considerare il piacere di guardare come una patologia bisogna tenere presente che esistono due tipi di feticismo: quello  hard, considerato patologico dalla psicanalisi, associato ai casi più anomali di travestimento come eccitazione nel cambio d'immagine ai fini dell'eccitazione sessuale (ma secondo le ricerche disponibili sono casi che non oltrepassano l'1 per mille di probabilità) e il feticismo soft, quello assai diffuso che fa dell'uso di oggetti come strumenti per  rendere un po' più piccanti i rapporti sessuali e la ricerca del piacere.

Feticismo: la classifica degli oggetti fetish più amati dagli italiani

Del resto  è la moda il primo veicolo del ferticismo (siamo naturalmente nell'area del feticismo soft). Tutti gli accessori utilizzati dalle grandi griffe del pret-a-porter ammiccano spesso all'ispirazione fetish nella considerazione che l'abito esprime un look ed il look è comunicazione in taluni casi anche sessuale che invita alla trasgressione sessuale .

C'è per esempio chi trova  lo stile di Dolce&Gabbana, fetish per definizione ed a giudicare dal successo delle vendite non si può certo dire che si tratti di una patologia di massa.

Ma oltre alla moda sono esempi di feticismo soft anche  le semplici calze da donna  a rete o con giarrettiera, amate dagli uomini come oggetto di desiderio ma altrettanto amate dalle donne come strumento di seduzione. Non a caso  risultano al 1° posto tra gli oggetti fetish preferiti dagli italiani.

Oggetti feticistici sono anche spesso considerate le scarpe con tacchi  a spillo o stivali con tacchi molto alti. Quello delle scarpe da donna è un feticismo molto diffuso e la moda quotidiana sembra aver sdoganato le scarpe da donna  fetish dagli angoli oscuri dei sex shop ammettendo i tacchi a spillo e gli stivaloni tra gli accessori disponibili nella normalità dei negozi.

Discorso a parte meritano i "sex toys", ma a parte quelli finalizzati a produrre piacere fisico alla donna (vibratori) o all'uomo (anelli o similari) frustini, collari, bende e manette popolano le notti degli italiani molto più di quanto non accadesse vent'anni fa.

Quanti sono feticisti gli uomini e le donne

Non ci sono dati epidemiologici  vasti su questa materia. Per limitarsi alle ricerche serie, citate nell'articolo, fa testo la ricerca  sui 5 casi su 4000 pazienti documentata nel 1954 (Curren). Nel 1980 un questionario compilato su 94 uomini e le loro fantasie sessuali  rileva che il 77,7% "ha spesso fantasie  di una scena in ci si immagina una parte del corpo femminile" e il 50% la fantasia di una scena in cui l'uomo è con una donna che indossa vestiti ed accessori eccitanti. Come dire un classico dell'erotismo che colpirebbe 1 uomo su 2.

Un discorso a parte  meritano i travestimenti che sono una forma di feticismo diversa e ben codificata.

Secondo quanto ricordano Veronica Vizzari, Anna Cornelio e Margherita Napoli nell'articolo Feticismo e feticismo di travestimento , letteralmente feticismo significa travestimento, indossare abiti del sesso opposto; l'OMS definisce feticismo da travestimento la situazione in cui l'individuo indossa gli abiti del sesso opposto in modo da creare l'apparenza di essere membro di esso; l'atto di indossare gli abiti del sesso opposto – secondo l'OMS – è strettamente associato all'eccitazione sessuale e, una volta raggiunto l'orgasmo, l'eccitamento diminuisce e c'è un forte desiderio di rimuovere l'abbigliamento.

Quando il feticismo diventa un disturbo patologico

La psicoanalisi e la psicologia sono concordi ed il linea con l'indicazione dell'OMS: il disturbo  deve essere diagnosticato quando "le fantasie feticiste diventano la fonte principale della stimolazione sessuale  per una risposta soddisfacente e  s e riconducono a rituali così pressanti e inaccettabili tanto da interferire con il rapporto sessuale e causare la sofferenza individuale". Qui siamo ovviamente nel caso patologico del feticismo diventato disturbo sessuale, comportamento per altro  molto raro. Il più delle volte  è il feticismo soft ed innocuo quello che affolla le nottate degli italiani. Una sorta di "bunga bunga" fra finte crocerossine e para-insegnanti che finisce spesso a tarallucci e vino.
STAIBENE SEGNALA ANCHE:

Sesso, è così strano "farlo strano"?
Sesso: ecco come trasgrediscono le donne