Finalmente è arrivata la nuova Vespa targata Dior, e questa sì che "ti toglie i problemi" (semicit.)

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Ci sentiremo come Audrey Hepburn in Vacanze Romane, in Vespa tra i vicoli di Roma all’insegna della dolce vita? Sì, ma con un’unica differenza: la nuova Vespa 946 firmata Dior e disegnata dal direttore creativo della maison francese Maria Grazia Chiuri ha un certo je ne sais quoi in più. Celebra infatti "la libertà di espressione e movimento" e unisce due caratteristiche uniche nel proprio genere: l’esprit della casa di moda Dior e il pragmatismo della donna italiana (che, proprio come gli uomini, adora muoversi in scooter).

La notizia del lancio era stata diffusa lo scorso anno, e non c’è da meravigliarsi se l’attesa per la rivisitazione della Vespa 946 in chiave Dior è salita sempre di più alle stelle. Oggi, finalmente, ci siamo. Come conferma vogue.com, lo scooter Dior è ora disponibile presso i rivenditori Motoplex e Piaggio. Cosa rende speciale la Vespa Dior? No, non venite a dirci che è “solo” uno scooter come tanti. L’iconico logo signature della maison, conosciuto anche come il famoso motivo Dior Oblique riportato in auge dagli archivi del marchio, fa da leitmotiv su sella, casco e bauletto posteriore (nota bene, gli accessori per lo scooter sono acquistabili nelle boutique Dior). Il tutto aggiungendo l’accento couture della maison fondata nel 1946 da monsieur Christian Dior allo scooter più identificativo della cultura – e la dolce vita – italiana.

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Nella Vespa 946 di Dior si materializza lo zeitgeist dell’era contemporanea (d’altronde, Maria Grazia Chiuri è sempre sul pezzo), ma lo scooter porta anche la nostra attenzione sul savoir-faire che da sempre contraddistingue il prezioso lavoro degli artigiani. È il caso infatti del bauletto posteriore, che la maison ha realizzato in atelier specializzati nell’uso della pelle e rispettando i principi della migliore tradizione artigianale. Ha un sapore retrò ed è da abbinare al casco per un risultato matchy-matchy. PS. Guidate sempre con prudenza.