Finalmente gli Emirati Arabi Uniti si schierano contro il delitto d'onore e le molestie sessuali

Di Elisabetta Moro
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Photo credit: Darah Ghanem - Getty Images
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Business e tradizione, conservatorismo e modernità, spinte progressiste e retaggi sessisti. Gli Emirati Arabi Uniti sono un Paese di mille contraddizioni, basti pensare che i cittadini sono in inferiorità numerica di nove a uno rispetto agli stranieri che vivono in città estremamente moderne come Dubai e che, al giorno d'oggi, gli UAE sono considerati a livello internazionale una popolare destinazione turistica e d'affari, mentre, allo stesso tempo, continuano ad avere un ordinamento di stampo religioso che ancora penalizza molte frange marginalizzate della popolazione. Le donne, ovviamente, sono tra queste, del resto vi ricordate la storia della principessa Latifa? Eppure sabato scorso - chissà, forse sulla scia del vento di cambiamenti che in questi giorni sembra soffiare sull'intero Pianeta - gli Emirati Arabi hanno annunciato un’importante revisione delle leggi personali islamiche in vigore nel paese. Le principali novità? Abolizione del delitto d'onore e pene più severe in caso di molestie e violenza domestica. Insomma: dei buoni passi avanti!

Secondo il quotidiano locale The National (che ha elencato le novità fondamentali di questa riforma), si tratterebbe della più grande revisione del sistema legale della nazione da anni. Sono infatti modifiche sostanziali che riguardano il diritto di famiglia e che, più in generale, finiranno per condizionare (si spera in senso positivo) la vita quotidiana di tante persone.

Un primo importante cambiamento riguarda il divorzio, la separazione e la divisione dei beni in caso di coppie che si sono sposate all'estero ma che poi si sono trovate a dover interrompere il legame una volta trasferitesi negli Emirati Arabi Uniti. Secondo la nuova norma, d'ora in avanti si applicheranno le leggi del paese in cui si è svolto il matrimonio. Lo stesso, tra l 'altro, varrà anche per la successione: fino a ora, infatti, i familiari di una persona deceduta si trovavano a dividere i beni secondo la Sharia, la legge islamica a cui, però, i cittadini di altri paesi non erano di certo abituati. Ora, la cittadinanza di una persona influirà sulla legge che verrà applicata.

Photo credit: Creative-Family - Getty Images
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Se queste modifiche influiscono soprattutto sugli stranieri residenti negli Emirati Arabi Uniti, ci sono però altre novità che coinvolgono invece tutti i cittadini come ad esempio il fatto che, per la prima volta nella storia del Paese, la legge consentirà la convivenza legale di coppie non sposate. La notizia più importante tra tutte, però, riguarda le donne: non solo i cosiddetti "delitti d'onore" verranno aboliti, ma sono state introdotte pene più severe per limitare molestie e violenze domestiche. Fino a questo momento infatti, era ancora possibile ottenere uno sconto di pena per reati come femminicidi o violenze sessuali qualora si dimostrasse che la donna aveva in qualche modo "disonorato al famiglia" o aveva tenuto "comportamenti inappropriati". D'ora in avanti, invece, la violenza di genere sarà finalmente punita per quella che è. Kenneth Roth, direttore esecutivo di Human Rights Watch, ha descritto i cambiamenti come "passi positivi per i diritti delle donne", resta però da vedere se stavolta porteranno a un miglioramento concreto nella vita di tutte le donne degli Emirati Arabi (e non solo di quelle straniere o più benestanti). Per ora festeggiamo il passo avanti, per il resto stay tuned.