Fiorello contro la Rai: «200 milioni per i diritti dei Mondiali?»

«Tutti dovrebbero ritirarsi da questo Mondiale». Così la pensa Fiorello, riferendosi agli imminenti Mondiali di calcio che si terranno in Qatar.

Il motivo? La mancata osservanza dei diritti umani da parte del governo a cui si sommano le recenti dichiarazioni dell’ambasciatore dell’evento ed ex calciatore professionista Khalid Salman, che la settimana scorsa aveva definito l’omosessualità «un danno mentale», aggiungendo che «le persone che arriveranno nel Paese durante i Mondiali, come i gay, dovranno accettare di venire qui e di rispettare le nostre regole».

Si è trattata della goccia che ha fatto traboccare il vaso per Fiorello, che ha puntato il dito (anche) contro la Rai, colpevole di aver speso centinaia di milioni di euro per accaparrarsi i diritti televisivi.

«Avete sentito cosa hanno detto degli omosessuali? Tutti i tifosi e gli addetti ai lavori saranno chiusi in una Fan Zone, in uno spazio ristretto, e se poi escono da lì saranno arrestati. E noi chiudiamo il campionato per tutto questo? E la Rai ha speso 200 milioni per prendere i diritti di questi Mondiali?», ha sentenziato il one man show.

«Noi abbiamo bloccato il nostro campionato, il campionato più bello del mondo, per dare spazio ai Mondiali in Qatar, un paese dove tutti gli abitanti sul loro zerbino hanno scritto “Diritti umani”. Li calpestano ogni giorno. E noi chiudiamo il campionato per tutto questo?».

Lo sfogo del mattatore, che è andato in scena durante la diretta di «Aspettando Viva Rai2!», si è poi concluso con una frecciatina al vetriolo.

«Quando mai in Qatar hanno giocato a pallone? Quando mai lì c’è stato un campionato di calcio? Dove giocavano? Nei pozzi di petrolio? Non c’era lo spazio. C’erano le trivelle».