Fiorello smorza le polemiche su Zalone: "Come non capire la satira di un artista così"

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“Io non capisco come non si possa comprendere la satira e l’ironia di un artista così”. Le polemiche sul brano “L’immigrato”, scritto da Checco Zalone per il suo nuovo film ‘Tolo Tolo’, hanno fatto irruzione a Viva RaiPlay, dove l’attore e regista è stato ospite di Fiorello. Ci ha pensato il mattatore a smorzare le critiche, con ironia.

Le battute sono partite già nel lancio del Tg1, dove venivano svelati gli ospiti della puntata. Maurizio Bousso, l’attore che interpreta l’immigrato nel film e nel video della canzone, gridava “razzisti” e Zalone spiegava: “Voleva lo champagne in camerino e gli hanno fatto trovare il prosecco”. E mentre Zalone sembrava impegnato a calmarlo, lui si lamentava anche dell’assenza dell’auto blu.

 

 

Nel corso della puntata, Checco Zalone e Bousso hanno continuato a criticare l’accoglienza sulla piattaforma Rai: “Dove mi hai portato? Questo è il terzo mondo. Io non vengo più”. Fiorello ha “opposto” all’accompagnatore di Zalone, il suo “immigrato” chiamando Phaim Bhuiyan, il regista di “Bangla” che cura l’angolo degli esordienti a ‘Viva RaiPlay’. Poi Fiorello ha chiesto a Zalone del nuovo film ma ha risposto Bousso (“nato e cresciuto a Primavalle”) raccontando la trama: “Sono quei lavori - ha commentato Zalone - che noi italiani non vogliamo più fare. E comunque il mio immigrato è molto più bello del tuo”. Il comico e il mattatore hanno rivaleggiato chiedendo ai due di mostrare la loro conoscenza della cultura italiana. “A te per fa ’sta cazzata quanto t’hanno dato?” ”’Na piotta”. “Ma te fanno ride?” “No”, è il dialogo tra i due mentre lasciano lo studio.

Viva Raiplay

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