Florinda Bolkan, l’antidiva esotica, libera e solare in una foto inedita

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Photo credit: Claudio Masenza
Photo credit: Claudio Masenza

Giornalista, regista e sceneggiatore, Claudio Masenza negli Anni 60 e 70 ha ritratto i volti più celebri del cinema italiano e internazionale.

Giornalista, regista e sceneggiatore, Claudio Masenza negli Anni 60 e 70 è stato anche un apprezzato fotografo dei divi. «Ero giovane e affascinato dal mondo del cinema: fotografare i suoi protagonisti mi ha dato una prima possibilità di entrarne a far parte», ricorda. Molti dei volti famosi da lui immortalati, da Dominique Sanda a Tomas Milian, da Dustin Hoffman a Stefania Sandrelli, sono diventati anche suoi cari amici, e il clima di familiarità e confidenza traspare rendendo i loro ritratti intensi e mai convenzionali. «Non riguardavo queste foto da tempo: ci ho rimesso mano perché ho in programma l’anno prossimo di fare una mostra, e così sono affiorati tanti ricordi», dice Masenza. Noto anche come “l’espertone” di cinema in diversi programmi tv, ha aperto il suo archivio privato in esclusiva per Elle Daily, che pubblica ogni giorno uno scatto inedito, con curiosità e aneddoti.

Oggi scopriamo la sua "amica" Florinda Bolkan, l’antidiva esotica, libera e solare, scoperta dalla produttrice Marina Cicogna quando era una hostess della compagnia aerea brasiliana Varig, e divenuta in breve tempo un’attrice iconica del cinema d’autore e della commedia italiana, era stata appena messa a contratto dalla Euro International Film quando fu fotografata per la prima volta da Claudio Masenza.

«Le foto piacquero, e la casa di produzione decise che sarei stato il suo fotografo ufficiale», ricorda Masenza. «Lavorare con Florinda era una gioia, è stata una delle amiche che ho più amato: non ho mai conosciuto una persona così solare, né l’ho mai vista di cattivo umore. Aveva un’innata eleganza. Le stava bene tutto, era il sogno di ogni fotografo. Questo scatto risale al 1969 e fa parte di un servizio di moda, ma le ho fatto tantissimi ritratti. Veniva nel mio studio e ci divertivamo a giocare con abiti e pose, a volte l’hair stylist Sergio Valente le metteva delle parrucche assurde. La seguivo anche sul set: specie se girava scene di nudo, si fidava soprattutto di me».

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