Forse Jill Biden First Lady potrebbe piacerci più di Joe Biden presidente

Di Debora Attanasio
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From Marie Claire

Joe e Jill sembra il titolo di una serie tv. Invece sono i nomi della coppia che risiederà nella Casa Bianca dal gennaio 2021. Con l’ufficializzazione di Joe Biden alla presidenza degli Stati Uniti, è entrata in gioco anche la futura First Lady d’America Jill Biden, insegnante, nata Jill Tracy Jacobs 69 anni fa nel New Jersey. Durante la lunga campagna, dopo aver preso la parola in streaming alla presentazione del marito candidato (senza mai nominare Donald Trump) madame Jill Biden, che ha già provato l’esperienza del ruolo di Second Lady quando Joe era il vicepresidente di Barack Obama, ha iniziato subito a darsi da fare inviando alla mailing list dei democratici una lettera di raccolta fondi non originalissima, ma che rappresenta il concentrato dello spirito americano standard che piace molto all’elettorato medio. “Otto anni fa”, attacca l’email, “ho parlato alla Convenzione Nazionale Democratica. Allora ero orgogliosa di parlare non solo come moglie del nostro vicepresidente, ma come insegnante a tempo pieno e mamma di un militare. Molto è cambiato da allora ma tre cose sono ancora vere: sto ancora insegnando e so ancora che Joe combatterà per ogni americano, ogni giorno”.


Il militare a cui si riferisce Jill Biden è Beau, maggiore della Guardia Nazionale in Kosovo decorato nella guerra in Iraq, scomparso nel 2015 per un tumore al cervello. Beau e suo fratello Hunter sono i figli della prima moglie di Joe Biden, Neilia, rimasta uccisa in un incidente stradale nel 1972 insieme alla loro figlia Naomi. Jill, che con Joe, ha avuto anche una figlia, Ashley, ha fatto da madre ai due figli di Neilia che al tempo della tragedia avevano tre e due anni. Jill Biden ha conosciuto Joe nel 1975 a un appuntamento al buio combinato dal fratello di Joe, Frank. Il giovane vedovo aveva visto la foto di Jill, che aveva posato per una pubblicità locale, e aveva espresso un apprezzamento, colto dal fratello. Jill Jacobs era già una ragazza molto intraprendente: a 15 anni, anche se suo padre Donald lavorava in banca e aveva una discreta entrata, aveva già smesso di pesare sulla famiglia con lavoretti con cui si pagava gli studi. Il papà era di origine italiana, la sua famiglia si chiamava Giacoppa ma il nonno di Donald lo aveva cambiato per integrarsi meglio. La mamma di Jill, Bonny Jean, era invece una casalinga di origini irlandesi e scozzesi. Un connubio, quello fra emigrati italiani e irlandesi, molto comune al tempo.

Photo credit: Getty Images
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La famiglia Jacobson si spostò in diverse città, dal New Jersey alla Pennsylvania, ma avendo trascorso la maggior parte del tempo nell'area metropolitana di Philadelphia, Jill porta con sé un leggero accento di quella città e ne tifa le squadre. Da ragazza studiava e faceva la cameriera nel Jersey Shore. Era la tipica studentessa ribelle alla quale gli insegnanti lasciano passare tutto perché ha voti altissimi. Passo dopo passo ha preso una laurea triennale in Arte, ma prima ha cambiato facoltà – aveva scelto Fashion Merchandising, abbandonata perché l'aveva trovato insoddisfacente – e si era sposata a 19 anni con un compagno di college, Bill. Dopo il primo anno di Arte aveva preso un periodo sabbatico durante il quale lavorava come modella e nel 1974 aveva già divorziato da Bill. L’anno dopo, l’incontro con Joe.

Jill e Joe Biden si sono sposati con rito cattolico il 17 giugno 1977, nella Cappella delle Nazioni Unite a New York City. Jill aveva respinto diverse volte la sua proposta di matrimonio. Joe era già immerso nella politica e a lei non andava per niente di finire sotto i riflettori. Inoltre, temeva di non riuscire a sostenere un impegno delicato come quello di crescere due bambini orfani di madre. Era soddisfatta della sua carriera di insegnante di inglese e aveva preso un master al West Chester State College. Dopo essersi sposata non ha rinunciato a nessuno dei suoi progetti. Nemmeno mentre era in attesa di Ashley, nel 1981, quando si è presa una pausa di due anni dal lavoro dopo la sua nascita, decisa a "svezzare" i tre bambini per essere poi libera di tornare a insegnare mentre loro erano a scuola o al nido. Mentre il marito avanzava in Senato e si faceva notare, lei prendeva la seconda laurea. Nel 1988 Joe si è candidato per la prima volta alla presidenza degli Stati Uniti e Jill ha dovuto superare la riluttanza dello stare al centro dell’attenzione, specificando che in caso di elezione del marito avrebbe continuato il suo lavoro, insegnare ai bambini emotivamente disturbati. Al tempo, Joe si ritirò per lasciare spazio a Dukakis e quello stesso anno fu operato per un aneurisma cerebrale.

Superati i problemi di salute, Joe Biden ha continuato la sua carriera politica e Jill ha continuato a studiare - a 55 anni ha conseguito un altro dottorato, in Scienze dell’Educazione – e a insegnare, dedicandosi anche al Biden Breast Health Initiative, un'organizzazione fondata nel 1993 che fornisce gratuitamente alle ragazze programmi educativi di sensibilizzazione sulla salute del seno nel Delaware. Ha poi contribuito a fondare Book Buddies, che fornisce libri ai bambini di famiglie a basso reddito ed è un’attivista di Delaware Boots on the Ground, un'organizzazione che sostiene le famiglie dei militari. Nel 2008 suo marito Joe si è candidato ancora alle primarie ma poi si è fatto da parte a favore di Barack Obama. Che una sera lo chiama al telefono e gli chiede cautamente se vuole essere il suo vicepresidente. Come è finita lo sappiamo. Jill Biden ha affrontato la una campagna elettorale al fianco di Douglas Emhoff, il marito della candidata videpresidente Kamala Harris. Ma ora alla storia di Jill Biden, questa signora che sembra un’attrice uscita dall’edizione anni 80 di Dynasty e si tiene in forma correndo per cinque miglia cinque giorni a settimana, resta ancora un lungo capitolo da scrivere.