Francesco Facchinetti faceva un lavoro molto umile negli Stati Uniti: la confessione


Francesco Facchinetti, ospite di "Oggi è un altro giorno", ha ricordato gli anni che ha vissuto in giro per gli Stati Uniti.
Nel 2005 l'imprenditore infatti ha deciso di fare esperienze tra Los Angeles, Miami e New York.
Durante l'intervista con Serena Bortone ha rivelato di essere partito senza sapere una parola di inglese.
"Non sapevo parlare l’inglese e quindi avevo trovato lavoro nel negozio di una famosa catena come piegatore di magliette perchè, non conoscendo l’inglese, potevo fare solo quello", ha raccontato.
Il produttore musicale è sempre stato abituato a lavorare fin da giovane dato che non era un grande amante dello studio.
"A tredici anni, i miei genitori mi hanno detto che non volevano andare più a fare figuracce con gli insegnanti. Ero convinto di essere un genio e quindi mi iscrissi al liceo classico. Poi ho dovuto studiare con il tempo", ha dichiarato.
"A quindici anni volevo lo scooter e mio padre non voleva comprarmelo. Quindi ho cominciato a lavorare e, a 15 anni, l’unica cosa che potevi fare era organizzare feste. Io e tre miei amici, però, abbiamo cominciato a comprare levatoi e quindi, nel corso del tempo, ci siamo ritrovati con una società immobiliare", ha spiegato.
Il 42enne, che oggi è felicemente sposato con Wilma Helena Faissol e ha tre figli, ha infine parlato del rapporto con il padre Roby Facchinetti.
"Mio padre è un artista e ha donato la sua vita per quella cosa lì quindi ha dimostrato il suo amore in modo diverso. Io cerco di condividere con i miei figli il più possibile, mi piace fare delle cose normalissime, cerco di stare il più possibile con loro e cerco di dargli anche quell’affetto che, magari mio padre, nella modalità più fisica, non mi ha dato", ha concluso.