Francesco De Gregori difende Salmo dopo il concerto in Sardegna

Critiche e polemiche per il concerto di Salmo a Olbia, dove il rapper si è esibito di fronte a migliaia di persone assembrate e senza mascherina.

Le parole del cantante hanno fatto scalpore e diviso l'opinione pubblica.

«L'unico settore dimenticato in Italia è quello dello spettacolo. Ci hanno detto di fare i live con poche persone, distanziate e sedute, ma noi non ci vogliamo stare seduti, noi vogliamo alzarci, saltare e fare sentire la nostra cazzo di voce: la musica, la cultura e l'arte sono importanti tanto quanto lo sport», ha dichiarato sul palco.

Salmo è stato duramente criticato da colleghi quali Fedez, Alessandra Amoroso, Gemitaiz. Diversa la posizione di Francesco De Gregori, che si è espresso su Facebook.

«Su Salmo dobbiamo riflettere e non semplicemente condannare la sua trasgressione alle regole», ha scritto il cantautore.

«Io gli sono comunque grato per aver richiamato l'attenzione sul fatto che per una partita di calcio si possa stare in 15.000 in uno stadio mentre per i concerti all'aperto c'è un limite di 1000 persone sedute e distanziate. A che serve allora il green pass ? Tutte le polemiche e tutta la fatica per ottenerlo? Questa limitazione è profondamente ingiusta e mortifica la nostra dignità professionale. Dimostra purtroppo ancora una volta che chi è chiamato a decidere non ha nessun rispetto e nessuna attenzione per la musica "leggera" e per il nostro pubblico», ha aggiunto.

Intanto la Procura di Tempio Pausania ha aperto un'inchiesta sul concerto; i magistrati procedono al momento contro ignoti.

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