Francesco Pannofino voce sexy e tanta simpatia. Ed è pronto a tornare con Boris 4

Di Lucia Resta
·9 minuto per la lettura
Photo credit: Franco Origlia - Getty Images
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Dietro la maggior parte degli attori più affascinanti di Hollywood, nella versione italiana dei loro film, c'è la voce di Francesco Pannofino. Attore, doppiatore, direttore del doppiaggio, per elencare tutto quello che ha già fatto nella sua carriera non basterebbero dieci pagine di curriculum. La sua caratteristica principale, infatti, è che non si ferma mai, è sempre a lavoro su qualcosa di nuovo perché è tra i più richiesti del suo settore.

Per una presentazione esauriente forse è meglio lasciare la parola direttamente a lui, che nella prima puntata del nuovo show del duo comico Pio e Amedeo, Felicissima Sera, in onda su Canale 5, si è presentato sul palco e ha detto: "Io sono Francesco Pannofino, sono un attore e doppiatore italiano, ho recitato in più di cinquanta tra film e telefilm, ho girato i teatri di tutta Italia interpretando le opere dei più grandi autori della storia. Ho avuto il privilegio di lavorare nelle più grandi produzioni hollywoodiane, con registi premi Oscar, come Martin Scorsese e Quentin Tarantino. Ho dato la voce a George Clooney, Antonio Banderas, Denzel Washington e a Tom Hanks quando diceva 'la vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita'". Dopo questa presentazione piuttosto seria, Pannofino ha detto scherzosamente che la gente per strada ormai lo ferma solo perché ha prestato la sua voce come narratore del precedente programma di Pio e Amedeo, Emigratis, andato in onda su Italia 1 tra il 2016 e il 2018.

In realtà Pannofino è un personaggio a sé, ha molti fan e non solo quelli di Pio e Amedeo. In particolare è amatissimo per il ruolo di René Ferretti, il regista della soap immaginaria Occhi del cuore sul cui set è ambientata quella che da tanti è considerata la migliore serie tv comedy italiana di sempre, Boris. Grazie a quel personaggio, infatti, Pannofino si è fatto conoscere dal grande pubblico con la sua faccia e con le sue abilità da attore e non solo con la sua voce come è stato per gran parte della sua carriera. René Ferretti è anche un vero e proprio meme vivente e la buona notizia è che sta per tornare.

Francesco Pannofino è di nuovo René Ferretti in Boris 4

A metà febbraio 2021 il mondo dei fan di Boris è stato improvvisamente scosso da un teaser che, in pochissimi secondi, ha portato un po' di felicità in un periodo per niente facile. Nel video si vede Francesco Pannofino che, nei panni di René Ferretti, è impegnato in una serie di telefonate in cui nega fortissimamente di essere a lavoro su un qualche fantomatico progetto. Invece è tutto vero: il cast di Boris è tornato sul set per la quarta stagione che sarà online sulla piattaforma di streaming Star, integrata con Disney+: saranno sei nuovi episodi della durata di mezz'ora ciascuno. Il teaser è stato girato in Piazza Sant'Oronzo a Lecce, ma non è ancora chiaro se il capoluogo salentino sarà anche il luogo di ambientazione di Boris 4.

Durante le riprese Pannofino ha voluto ricordare due persone importantissime per la serie, che purtroppo non ci sono più: Roberta Fiorentini, che era sempre al suo fianco nel ruolo della segretaria di produzione, e Mattia Torre, sceneggiatore e regista della serie, morto prematuramente nel 2019. Proprio il giorno dopo la morte di Torre, il 20 luglio 2019, Pannofino era con noi di Elle come ospite degli incontri Una notte in Italia nell'ambito del Festival di Tavolara e non ha nascosto la commozione per la scomparsa dell'amico.

La serie Boris è stata trasmessa dal 2007 al 2010 sui canali satellitari Fox e FX, e poi in chiaro su Cielo, ma ha avuto un pubblico molto più vasto di quello televisivo, perché è stata anche molto "scaricata" come torrent negli anni successivi alla messa in onda tv, tanto da essere considerata dagli stessi produttori una serie "vittima della pirateria", diventata un vero e proprio cult soprattutto grazie al passaparola. Nel 2011 è uscito Boris - Il film, in cui René Ferretti, a sua insaputa, è alle prese con un cinepanettone. Ora c'è moltissima attesa per Boris 4, su cui per adesso si sa pochissimo.

Photo credit: Elisabetta A. Villa - Getty Images
Photo credit: Elisabetta A. Villa - Getty Images

La carriera di Francesco Pannofino prima dell'exploit in Boris

Essendo nato il 14 novembre 1958, Pannofino ha già quasi 50 anni quando ricopre per la prima volta il ruolo di René Ferretti che lo rende davvero noto a un ampio pubblico che comincia a considerarlo un vero e proprio mito. Ma alle spalle ha già una lunghissima carriera, cominciata fin da giovane. I suoi genitori sono pugliesi, ma lui nasce a Pive di Teco, in provincia di Imperia, dove rimane fino al 1972, poi tutta la famiglia si trasferisce a Roma e dunque lo si può considerare un romano d'adozione.

Si iscrive all'Università La Sapienza per studiare Matematica e il 16 marzo 1978, mentre aspetta l'autobus che lo deve portare in ateneo per sostenere un esame di Algebra, assiste all'agguato di via Fani che porta al rapimento di Aldo Moro e all'uccisione di cinque uomini della sua scorta, episodio drammatico di cui Francesco è testimone oculare e su cui poi scrive una canzone dal titolo Il sequestro di Stato. Si avvicina molto presto al mondo dello spettacolo, così come suo fratello Lino Pannofino, che è un bravissimo dialoghista.

Per molto tempo si dedica soprattutto al doppiaggio e al teatro, poi, a metà anni 90, comincia a ricoprire dei piccoli ruoli al cinema, ma è dopo Boris che viene scelto spesso dai registi come uno dei personaggi principali o addirittura come protagonista. Tra i tanti film in cui lo possiamo ammirare ci sono Ogni maledetto Natale, i cui registi sono gli stessi creatori di Boris, ossia Giacomo Ciarrapico, Luca Vendrusco e il compianto Mattia Torre, e Faccio un salto all'Avana in cui è co-protagonista con Enrico Brignano. In tv è protagonista assoluto anche della serie in otto episodio Nero Wolfe, per girare la quale è ingrassato arrivando a un peso di ben 110 kg.

I mille impegni di Francesco Pannofino tra tv, cinema, teatro e audiolibri

In tv Pannofino non lo vediamo solo come attore o nelle vesti di narratore come è avvenuto in Emigratis, ma anche in altri seguitissimi programmi tra cui spicca Tale e quale show. Nell'edizione del 2019 del talent condotto da Carlo Conti, infatti, Francesco è uno dei concorrenti e si esibisce nei panni di artisti come Barry White, Drupi, Fred Buscaglione, Paolo Conte, John Belushi, Louis Armstrong, per chiudere poi il programma, vinto da Agostino Penna, in decima posizione. Di recente lo abbiamo rivisto in tv anche nella serata dei duetti di Sanremo 2021, insieme con Lo Stato Sociale, in una esibizione che ha attirato l'attenzione sulle difficoltà dei lavoratori del mondo dello spettacolo a causa della pandemia.

Anche in teatro ha ricoperto moltissimi ruoli e proprio poco prima dello scoppio della pandemia da coronavirus, a gennaio 2020, Pannofino comincia il tour della versione teatrale di Mine vaganti, di Ferzan Özpetek, in cui interpreta il ruolo che nel film è ricoperto da Ennio Fantastichini, ossia il padre del protagonista. La speranza è che quanto prima questa piéce possa tornare nei teatri italiani perché nelle poche date del 2020 ha ottenuto moltissimi apprezzamenti e Pannofino è riuscito a fare suo un ruolo che nell'immaginario collettivo è sempre stato strettamente legato a Fantastichini.

Photo credit: Pacific Press - Getty Images
Photo credit: Pacific Press - Getty Images

Un'altra attività che Francesco Pannofino svolge con passione è la lettura di audiolibri. È infatti sua la voce di diversi romanzi di autori italiani e stranieri, ma soprattutto delle versioni italiane dei sette libri su Harry Potter e degli altri due romanzi dell'universo potteriano Gli animali fantastici: dove trovarli e Il Quidditch attraverso i secoli. Ricordiamo che nei film doppia uno dei personaggi più amati, il mezzogigante guardiacaccia Rubeus Hagrid. E sempre per restare nel mondo dei più giovani, la sua voce si può sentire anche in alcuni cartoni animati, come per esempio Futurama in cui è il re degli Ominocroidi, South Park, Le nuove avventure di Lucky Luke e molti altri. Lo sentiamo anche in alcuni videogiochi, tra cui Assassin's Creed IV: Black Flag in cui è Barbanera.

Francesco Pannofino e la moglie Emanuela Rossi: un matrimonio molto particolare

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Pannofino non è un personaggio che solitamente troviamo tra le pagine di gossip. La sua vita privata è legata fondamentalmente a una sola donna, Emanuela Rossi, sua collega e anche sua moglie. Tuttavia la storia tra i due è tutto tranne che banale perché, come dicono spesso i diretti interessati, non si sono fatti mancare proprio nulla. Infatti si sono sposati e hanno avuto un figlio negli anni 90, Andrea, ma nel 2006 hanno deciso di separarsi. Qualche anno dopo, nel 2011, sono tornati insieme, tuttavia preferiscono stare in due case diverse. In alcune biografie è scritto che si sono anche sposati una seconda volta, ma sia Francesco sia Emanuela hanno smentito queste voci, anzi lui, scherzandoci su, ha detto che non avrebbe pagato per un altro matrimonio.

Hanno un rapporto molto particolare perché, pur non convivendo, si vedono ogni giorno. Hanno due caratteri forti, per cui non mancano gli scontri, ma si vogliono molto bene e soprattutto lavorano molto bene insieme. Infatti, oltre che nelle sale di doppiaggio, sono spesso in coppia anche sul palco a teatro. Emanuela ha doppiato alcune delle più affascinanti attrici di Hollywood, da Michelle Pfeiffer a Nicole Kidman, passando per Emma Thompson, Robin Wright e Rene Russo, inoltre tutti nella sua famiglia hanno una bella voce, basti pensare ai suoi fratelli Massimo e Riccardo Rossi e ai cugini Fabio e Laura Boccanera, tutti grandi doppiatori.

Il quarto membro della famiglia Pannofino-Rossi si chiama Lucky ed è un bellissimo cagnolino spesso protagonista delle foto social che Francesco condivide con i suoi follower. La scusa che Francesco ed Emanuela (Manu, come la chiama lui) adducono come causa della loro decisione di vivere separati è che lui russa un po' troppo.

Pannofino e il legame fortissimo con il figlio Andrea

Andrea Pannofino, figlio di Francesco ed Emanuela Rossi, oggi ha 23 anni e di mestiere fa l'attore. Non poteva essere diversamente vista la famiglia da cui proviene. In realtà suo padre ha confessato che sperava che facesse altro, perché il mestiere di attore è molto difficile, soprattutto fino a quando la carriera non ingrana, tuttavia ora è molto felice di avere suo figlio come collega.

Andrea, Francesco ed Emanuela sono legatissimi, anche se confessano di litigare spesso la sera perché tutti e tre vogliono cucinare e si pestano i piedi a vicenda in cucina. Sul suo profilo Instagram l'interprete di René Ferretti posta moltissime foto con il figlio, per il quale è un padre-amico. Di recente sono stati ospiti insieme del programma pomeridiano di Raiuno Oggi è un altro giorno, condotto da Serena Bortone, con Emanuela Rossi e il cagnolino Lucky in collegamento da casa. Tra Francesco e Andrea è emerso subito un profondo legame, basato sull'affetto, ma anche sulla stima reciproca.

A separarli, però, c'è il tifo calcistico: Pannofino Jr. è romanista, mentre Francesco è laziale da quando, da ragazzino, vendeva bibite sugli spalti dello Stadio Olimpico e guardava le partite gratis nell'anno in cui i biancocelesti hanno vinto il loro primo scudetto (1973-1974).