In Francia la contraccezione ormonale sarà gratis per le donne fino ai 25 anni, e c'è parecchio da festeggiare

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Buone, anzi ottime notizie per le donne francesi: dall'anno prossimo tutti i contraccettivi ormonali - e quindi pillola, anello, cerotto, spirale eccetera - saranno completamente gratuiti. Sì, avete capito bene anche se qui in Italia - ahinoi - può sembrare una decisione incredibile dato che nel nostro Paese ottenere gli anticoncezionali gratuitamente è possibile solo in alcune regioni e nemmeno tanto facilmente. La Francia, invece, da questo punto di vista è parecchio avanti: fino ad ora i contraccettivi ormonali erano infatti già gratuiti sotto i 18 anni, ma il governo ha deciso che non bastava, che bisognava fare di più e ha esteso il provvedimento fino ai 25 anni d'età. "È insopportabile", ha commentato il ministro della Salute Olivier Véran, "che le donne non possano proteggersi, non possano accedere alla contraccezione, se la scelgono ovviamente, perché costa troppo". Proprio così.

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Véran ha spiegato a France 2 che da gennaio 2022 le persone sotto i 25 anni non saranno addebitate per visite mediche, test o altre procedure mediche relative alla contraccezione e che gli anticoncezionali ormonali saranno accessibili gratuitamente. "Questa decisione riguarda la contraccezione ormonale, i test biologici che la accompagnano, la prescrizione della contraccezione e tutte le cure relative alla contraccezione fino all'età di 25 anni". Il ministro ha anche spiegato le ragioni del provvedimento sottolineando come, da quando è stata introdotta la gratuità dei contraccettivi per i minori di 18 anni, ci sia stato un evidente calo nel numero di aborti nel Paese. Dal 2012 al 2018, infatti, il numero di interruzioni di gravidanza in Francia è sceso dal 9,5 per cento al 6 per cento.

Photo credit: Daniel Pier - Getty Images
Photo credit: Daniel Pier - Getty Images

Secondo Véran, però, negli ultimi tempi l'uso dei contraccettivi sta diminuendo nelle giovani donne: "La ragione principale di ciò è finanziaria", spiega, "Costa troppo". Da qui la scelta di ampliare la gratuità per tutte le persone al di sotto dei 25 anni, soglia stabilita perché corrisponde a una maggiore autonomia economica, sociale e di reddito. In ogni caso, poi, anche alle donne di età superiore ai 25 anni in Francia viene rimborsato circa il 65% del costo della contraccezione. Visto tutto questo, non c'è da stupirsi che, nel Contraception Atlas 2020 stilato dall’European Parliamentary Forum for Sexual & Reproductive Rights, la Francia si trovi al secondo posto su 46 Paesi europei per accesso alla contraccezione. L'Italia, invece, è solo al ventitreesimo posto con un accesso alla contraccezione del 59,3%: dunque è evidente che di passi avanti in tema di salute riproduttiva se ne possono fare ancora molti. Iniziamo con il prendere esempio dalla Francia: sarebbe un ottimo punto di partenza.

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