Fumetti in lutto: morto Uderzo, papà di Asterix

Il mondo dei fumetti piange la scomparsa di Alberto Aleandro Uderzo, l’ideatore di Asterix e co-produttore della serie “Asterix e Obelix” con Renè Goscinny.

Secondo quanto annunciato dalla famiglia, che ha dato notizia della sua morte, il decesso di Uderzo è avvenuto a causa di una crisi cardiaca nel sonno e la sua morte non è ricollegabile al coronavirus. La famiglia ha fatto sapere che il 92enne era in uno stato "di estremo affaticamento da diverse settimane".

Nato a Fismes, in Francia, da genitori italiani nel 1927, nella sua brillante carriera da fumettista Uderzo ha realizzato fumetti avventurosi ed umoristici, giungendo alla consacrazione proprio grazie alla serie Asterix con Goscinny. Dopo la prematura scomparsa di quest'ultimo nel 1977, Uderzo aveva comunque continuato la realizzazione della serie.

Nonostante il daltonismo, scoperto all’età di 7 anni, l’abilità nel disegno gli consentì sin da subito di sfondare nel mondo del fumetto e all’età di 13 anni venne assunto dalla Société Parisienne d'Édition in qualità di letterista, ritoccatore di fotografie e correttore di bozze.

VIDEO - Coronavirus, morta Lucia Bosè: chi era

Flamberge Gentilhomme Gascon" fu il primo fumetto della sua carriera, poi inventò “Clopinard”, il soldato con una sola gamba prima dell'incontro con Goscinny che gli sconvolse la vita. Tra i due nacque una grande amicizia e nel 1959 fondarono un giornale per ragazzi, Pilote, nel quale debuttò la serie Asterix.

Prima dell’uscita dell’ultimo fumetto, "Asterix e la figlia di Vercingetorige" uscito nello scorso autunno, Uderzo nel 2011 aveva già scelto i suoi eredi: Jean-Yves Ferri (sceneggiatura) e Didier Conrad (disegni), che hanno debuttato con "Asterix e i Pitti" nel 2013.