Jovanotti testimonial dello IEO: «Lo devo a mia figlia»

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Lo IEO di Milano ha un nuovo testimonial, Jovanotti.

Il cantante è diventato il ragazzo poster dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) in seguito alla remissione della figlia da un tumore di Hodgkin che le era stato diagnosticato a luglio 2020, e curato proprio presso la struttura ospedaliera di via Ripamonti a Milano.

«Mia figlia si era accorta di avere un linfonodo che le faceva male, dopo un primo esame le fu suggerito di fare ulteriori approfondimenti allo Ieo e lì abbiamo avuto la diagnosi», racconta il cantautore in occasione dell'evento Ieo per le donne.

«Da quel momento è è iniziata un'avventura, durata per sei mesi difficili che si sono conclusi bene. Ora la malattia è scomparsa e Teresa ha ripreso la sua scuola».

Quando Teresa era malata il cantante non si è mai sbilanciato.

«Ora posso rivedere tutto in modo un po' più razionale - ammette Jova -. Da padre ho imparato che queste cose si affrontano, con strumenti evoluti e complessi, un giorno alla volta, con un obiettivo davanti e guardando al futuro, con coraggio, speranza e fiducia. Queste sono tre parole fondamentali, insieme all'amore».

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