Genova, nuovo Ponte Morandi: completato il tratto sul Polcevera

Genova, sollevamento del secondo impalcato del nuovo ponte sul Polcevera (Photo Marco Alpozzi/LaPresse)

L’emergenza coronavirus non ferma i lavori per la realizzazione del nuovo Ponte Morandi, il viadotto autostradale di Genova che sostituirà quello crollato il 14 agosto 2018, con 43 vittime. È stato varato il nuovo impalcato da 100 metri che scavalca il torrente Polcevera. Proprio il tratto di struttura che era rovinato a terra due anni fa.

L'opera, in corso di realizzazione, supera attualmente la lunghezza complessiva di 650 metri, con 11 campate issate rispetto alle 19 che comporranno il ponte quando sarà completato. Con il varo è stata collocata, tra la pila 9 e la pila 10, a 40 metri d’altezza, una trave d'acciaio lunga 94 metri del peso di 1.800 tonnellate.

Per il sollevamento della maxi trave, trasportata da una parte all'altra del torrente, sono stati utilizzati carrelli radiocomandati (già usati per spostare le travi smontate del vecchio Morandi). Ma è stato necessario anche intervenire nell'alveo del torrente per creare prima, e ripristinare nei giorni scorsi, in seguito ai danni causati dal maltempo, un'isola artificiale che ha sostenuto i carrelli per la movimentazione dell'impalcato.


Dopo essere stata presa in carico dai carrelloni in alveo, la campata è stata traslata verso Levante e poi verso Nord, per essere poi sollevata, a circa 5 metri l'ora, dagli strand jack istallati sulle pile.

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