George Clooney loves Italy e il suo appello agli italiani (da Fabio Fazio) è da ascoltare on repeat

Di Monica Monnis
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Photo credit: Stefania D'Alessandro - Getty Images
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From ELLE

Quando è stato il momento di decidere a chi/cosa destinare la somma pensata per aiutare i più colpiti dall'emergenza coronavirus, George Clooney e la moglie Amal non hanno avuto dubbi su dove far battere il loro cuore (grande): a finire nel dolce mirino i loro locus amoenus, le città che chiamano casa, ovvero Los Angeles, il Libano, Como e Londra. Tra i beneficiari della loro maxi donazione, infatti, anche la Regione Lombardia "per il sostegno agli ospedali più colpiti e messi in ginocchio dalla pandemia". George Clooney ama l'Italia ed è un dato di fatto da più di vent'anni a questa parte, e anche la sua cuoca personale e tata dei bambini, la comasca Viviana Frizzi può confermare, idem i gemelli Ella e Alexander che masticano l'italiano con cognizione di causa e sapendone trarre più di un vantaggio. Una sintonia speciale con il Belpaese ribadita ieri sera dall'attore premio Oscar durante il collegamento con Fabio Fazio a Che Tempo che Fa. "È la prima volta che non riesco a venire in Italia, mi mancano tantissimo gli italiani", ecco #wetoo.

In collegamento da Londra dove sta trascorrendo il lockdown con la moglie Amal e i figli Alexander ed Ella ("che non dormono fino a mezzanotte, non so di che parlano per tutta la notte" e "parlano benissimo in italiano e non vogliono che io capisca", cit) per presentare il suo ultimo film The Midnight Sky, di cui è interprete, produttore e regista in uscita su Netflix il 23 dicembre 2020, George si è lasciato andare a una dichiarazione d'amore per l'Italia (vedi sopra), chiedendo agli italiani di non mollare nello sprint finale: "mettetevi la mascherina vi prego, siamo vicini alla fine, in modo di poterci rivedere presto insieme", ha detto, provando a trasmettere ottimismo e a non farsi(ci) spaventare dalle breaking news che nelle ultime ore arrivano proprio dalla Gran Bretagna.

Durante la chiacchierata, anche una frecciatina agli Stati Uniti, un Paese che a suo dire "ha deciso di ignorare la scienza, la pandemia, il riscaldamento globale" auto-danneggiandosi. "La rabbia di questo periodo? Io credo che sia stata una cosa fomentata a causa di espedienti politici", ha spiegato senza troppi giri di parole, "per esempio si dà la colpa ai profughi per qualsiasi cosa, oppure si fomenta l'idea che ci sono untori". Tutto questo però non deve far perdere la speranza e il buonumore: "siamo in un momento pericoloso, ma sono anche ottimista. Sta arrivando il vaccino e non vedo l'ora che si possa ovviare ad alcuni degli errori che abbiamo fatto", ha detto, per poi scherzare, "dicono che vaccinano prima i vecchi, quindi io ci sono!".

Tranchant nelle parole contro Donald Trump, per cui come la moglie Amal non nutre una particolare simpatia. "Questo è un momento storico molto interessante. La prima tematica da affrontare è questa pandemia ma ci sono anche problemi politici, sperequazioni finanziarie che favoriscono movimenti populisti. C'erano negli Anni 30 e ci sono anche oggi", ha spiegato, "ci vuole la volontà di ammettere che questi problemi ci siano e poi prendere la giusta direzione". Poi il dardo infuocato lanciato direttamente al tycoon: "conoscevo Trump da quando era solo Donald e avevo pure il suo numero di telefono. Probabilmente l'ha cambiato dall'ultima volta che ci siamo sentiti. Era un tipaccio che cercava ragazze per divertirsi. Pare che non se ne voglia andare. Ma ci sono buone notizie: è la presidenza a guidare te, non il contrario. Ora c'è un nuovo capitolo da riscrivere". #andràtuttobene Clooney edition.