George Clooney racconta com'è stato difficile tornare a recitare per E.R.

Di Redazione Digital
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Photo credit: Neilson Barnard - Getty Images
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Tornare a vestire i panni del dottor Doug Ross non è stato facile. Parola di George Clooney che a proposito del proprio ritorno nell’Emergency Room più famosa di Chicago ha ammesso qualche difficoltà a interpretare di nuovo il famoso pediatra del County General Hospital. In un’intervista a People l’attore ha confessato di aver rivisto di recente la serie tv completa con sua moglie Amal e di averla trovata “grandiosa”. E pare che sia stato proprio il timore di rompere l’incantesimo di una fiction così fortunata, andata in onda dal 1994 al 1999, a fargli temere l’eccezionale reunion con i colleghi del cast avvenuta in occasione dell'Earth Day, la giornata dedicata all'ambiente e alla salvaguardia del pianeta.

“La parte più difficile è quando guardi un programma per così tanti anni e in maniera così sistematica da renderti conto che sarà difficile rifarlo allo stesso livello a cui lo abbiamo fatto prima” confessa il protagonista di Ocean's Eleven, perplesso all’idea di girare un reboot della serie. L’episodio Love’s Labor Lost della prima stagione “è migliore di qualsiasi altro film o programma che abbia mai visto. È sbalorditivo, davvero un lavoro sbalorditivo” afferma Clooney, che pensa lo stesso di tanti altri episodi della serie E.R. – Medici in prima linea. E aggiunge: “Non sono sicuro di voler girare un reboot… è difficile ‘catturare due volte un fulmine in una bottiglia’”.

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Della stessa opinione è anche Julianna Margulies che in E.R. interpretava Carol Hathaway, ruolo che le è valso un Emmy Award e sei Screen Actors Guild Award, e che ha aggiunto: “Penso che una cosa così bella la si debba lasciare così com’è e andare avanti, perché altrimenti sarebbe così povera… La sminuirebbe secondo me”. Se il resto del cast pare concordare con i colleghi, di diverso parere è Ming-Na-Wen, l’attrice cinese oggi 57enne, che ha ammesso che le piacerebbe fare un reboot e tornare nei panni di Jing-Mei Chen, se non altro per riallacciare i rapporti con il resto del cast. “Adorerei fare un reboot della serie solo per tornare a frequentare questo gruppo di persone di talento. Quando si invecchia accresce la gratitudine per quello che ti è accaduto e il senso di consapevolezza. Davvero una gran fortuna. Avrei adorato essere proprio come sono ora, circondata da queste persone”. La reunion call ha emozionato anche George Clooney: “Sono entusiasta di ritrovarmi in questo gruppo. Amo queste persone, sono cresciuto insieme a loro, in molti modi. È bello rivedervi ragazzi”. È bello anche per noi.