George Clooney torna a parlare della proposta di matrimonio ad Amal e il romanticismo è alle stelle

Di Monica Monnis
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Photo credit: Clemens Bilan - Getty Images
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From ELLE

Sono marito e moglie da sei anni ma fondamentalmente di aneddoti sugli inizi della loro storia d'amore non siamo mai sazi. George Clooney e la moglie Amal si conoscono nel luglio 2013 sul Lago di Como e questo non è una novità, una cena tra amici a Villa Oleandra che si trasforma in un appuntamento romantico segnando la loro vita per sempre. L'innamoramento vero e proprio durante un safari in Africa, il corteggiamento via mail (messaggi "imbarazzanti" in cui lui fingeva di scrivere per nome del suo cane Einstein "bisognoso di consulenze legali" come raccontato un paio di anni fa dalla coppia a Vogue US). Entrambi convinti di poter fare a meno del matrimonio si ricredono e il resto è storia. Ma rewind, nel dettaglio com'è andata la proposta di matrimonio di George Clooney ad Amal? L'attore che in questo periodo è in vena di chiacchiere (per la promozione del suo film The Midnight Sky disponibile dal 23 dicembre su Netflix) e che domenica sera sarà ospite da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa, ne ha (ri)parlato mercoledì al The Howard Stern Show.

"Amal è meravigliosa, divertente e la persona più intelligente in ogni stanza in cui entra", ha detto l'attore non nascondendo l'amore e la stima che lo legano alla moglie, e ricordando il loro primo incontro "sono rimasto subito colpito da lei, siamo rimasti svegli tutta la notte e abbiamo parlato tanto". Uno dei primi appuntamenti nei famosi Abbey Road Studios di Londra, storici studi di registrazione dei Beatles ma non solo, che oggi vengono usati anche per rimasterizzare diverse registrazioni di musica classica. "Ho pensato, beh, se hai intenzione di impressionare qualcuno, non puoi sbagliare con un'orchestra di 150 elementi ad Abbey Road". Missione compiuta, anche se molto probabilmente Amal era già cotta a puntino. E poi il momento clou, la proposta di matrimonio, frutto di un "piano meticoloso" e studiato per filo e per segno.

Photo credit: Rachel Murray - Getty Images
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“Ho preparato tutto, avevo l'anello e la colonna sonora di mia zia Rosemary [Clooney]", ha raccontato George ricordando alla perfezione l'ansia e la paura di un rifiuto perché tra di loro non avevano mai "parlato di matrimonio". Dopo una cena a lume di candela, George ha chiesto alla fidanzata di "prendere qualcosa da un cassetto lì vicino", dove lui aveva nascosto l'anello, per poi, come nelle com rom più riuscite, farsi trovare in ginocchio. Posizione in cui è stato a lungo: "so esattamente quanto tempo le ci è voluto per dire di sì, perché so quale canzone c'era quando mi ha detto di sì, e sì sono stato in ginocchio 20 minuti. Lei era completamente sotto shock".

Photo credit: IAN WEST - Getty Images
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Insomma, Amal ha voluto tenerlo sulle spine. “Ho aspettato venti minuti in ginocchio prima che Amal mi dicesse ‘sì’" ha spiegato questa volta allo show CBS Sunday Morning, ricordando la titubanza della compagna e il suo invito a prendere una decisione, "le ho detto: ‘Guarda che mi si spezzano i fianchi!’”. Una sofferenza catartica che gli ha portato fortuna, vedi alla voce matrimonio da sogno a Venezia e gemellini Ella e Alexander splendidi nel loro gioco alla lost in translation. Altro che crisi, dai Clooneys tutto bene.