GF Vip, Lulù contro Katia: "Sono delusa, dovevano sbatterla fuori questa"

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Dopo l’ultima puntata del GF Vip, Lulù Selassié si è detta delusa dallo staff del reality per la mancata squalifica di Katia Ricciarelli. Sfogandosi con Miriana Trevisan, la principessa etiope ha tirato in ballo un brutto fatto di cronaca.

GF Vip: Lulù contro Katia

Ciò che abbiamo visto andare in onda nell’ultima puntata del GF Vip, ovvero il rimprovero di Alfonso Signorini e del suo staff nei confronti dei “Vipponi”, è stato un semplice momento televisivo. A quanto pare, infatti, i concorrenti non hanno compreso bene ciò che è successo. Lulù Selassié è tornata a scagliarsi contro Katia Riccarelli, dicendosi delusa dalla sua mancata squalifica. Sfogandosi con Miriana Trevisan, la principessa etiope ha tirato in ballo un brutto fatto di cronaca.

GF Vip, Lulù contro Katia: le parole

Lulù ha tuonato:

“Tesoro la verità è che sono molto amareggiata perché io pensavo che la sbattevano fuori a questa. E’ un messaggio orribile questo che è passato. Questa estate un ragazzino non italiano, guarda caso proprio etiope si è tolto la vita, 15 anni aveva, perché gli dicevano di tornare al suo paese, voleva fare il calciatore e invece alla fine ha preferito farla finita. Sono cose che succedono sul serio, tutto per colpa di frasi di quel genere”.

La Selassiè è delusa e ha tutte le ragioni. Eppure, dovrebbe analizzare un po’ anche il suo atteggiamento. E’ proprio questo che ha chiesto Alfonso Signorini a tutti i concorrenti. Katia ha commesso diversi scivoloni di stile, ma anche Lulù non è stata da meno. Non è soltanto il razzismo ad essere causa di sucidi, ma anche altre parole da ‘bulli’.

GF Vip, Lulù contro Katia: il fatto di cronaca

Tornando allo sfogo di Lulù contro Katia, la Selassié ha tirato un ballo un fatto di cronaca, ovvero il caso di Seid Visin. Il ragazzo, in un primo momento, sembrava essersi tolto la vita a causa del razzismo. Poi, i genitori hanno chiarito che la discriminazione non c’entrava nulla. “‘Il gesto estremo di Seid non deriva da episodi di razzismo’. Queste sono le parole del papà e della madre della giovane promessa del calcio. I genitori escludono con fermezza quindi ogni correlazione tra il gesto e la pista razzista o discriminatoria, e arrivano a parlare di strumentalizzazione delle parole di Seid“, hanno dichiarato i media lo scorso giugno.

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