"I gioielli non hanno taglia o genere e durano per sempre": a tu per tu con Valentina Ferragni

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Photo credit: Gabriele Di Martino
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Valentina Ferragni ha voglia di raccontarsi. Lo si vede perché quando parla lo fa con la cura e l'entusiasmo di chi ama ciò che fa e quando scopri che il tuo lavoro è anche la tua vocazione, allora tutto prende un senso. Preferisce che le persone comprendano i suoi gioielli piuttosto che lei, li lascia osservare, ammirare e parlare. Ha voglia di raccontare la sua idea, il “suo bambino” come lo ha definito lei stessa. Fa strano pensarlo di una persona che sui social ci lavora e che si racconta h24 a 4 milioni di follower, ma poi balena nella mente quell’idea che spesso ci dimentichiamo. Che è una persona reale, che si muove, ha una voce, un respiro e ama ciò che fa. E anche solo per questo motivo ti fa venir voglia di ascoltarla, ancora e ancora.

Valentina Ferragni è felice come una bambina in abito da festa. Ed effettivamente c'è molto da festeggiare. Valentina Ferragni Studio, il suo brand di gioielli, ha compiuto un anno e l'evento a lei dedicato è a tutti gli effetti un compleanno. Il primo vero evento che apre la Fashion Week di Milano e lo fa nel migliore dei modi: vista sul Duomo e uno splendido tramonto. "Per fortuna c'è il sole, avevo il terrore piovesse", dice radiosa Valentina mentre ci accomodiamo su due divanetti di vimini circondate da fiori. Mi sento un po' fuori posto, mi trovo sul divanetto più bello ed è come se non mi sembrasse proprio giusto, dopotutto è lei la festeggiata. Ma divanetto più bello o meno tutti gli occhi sono per lei. "Sogno di indossare questo vestito da due anni quando l'ho visto per la prima volta in showroom e oggi, finalmente, è arrivato il momento giusto per farlo".

Photo credit: Gabriele Di Martino
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Valentina Ferragni è felice e lo è davvero. "Fino a qualche anno fa avevo un po’ paura a mostrarmi per come ero. Oggi sono chi sono nel bene e nel male e chi ha piacere di conoscermi, andando oltre i capelli biondi, potrebbe anche rimanere piacevolmente stupito". E in effetti ha dimostrato di essere pronta, Valentina, con Valentina Ferragni Studio, ha debuttato nell’imprenditoria dimostrando tutta la sua voglia di creare qualcosa di personale che la rappresentasse appieno.

L’idea di fondare un marchio è nata nel settembre 2019, dopo che nel maggio precedente l’influencer aveva realizzato una capsule estiva di gioielli per il brand italiano a conduzione familiare Rue des Mille. "Capsule che, sorprendentemente, mi avevano concesso di creare da zero. Molte volte capita che metti solo la firma e le cose sono un po’ prestabilite, mentre loro mi hanno dato veramente l’opportunità di fare quello che volevo", ci spiega Valentina. "Non ci avevo mai pensato effettivamente ed è stato entusiasmante perché dal primo giorno ho iniziato a chiedermi cosa avrei voluto indossare che potesse piacere anche alle persone che mi seguono. Poi il successo riscontrato tra il mio seguito, il fatto che mi fossi trovata molto bene e la consapevolezza dell’impegno che ci avevo messo, dato che sia la creatività che la comunicazione erano stati opera mia, mi hanno fatto venire voglia di creare qualcosa che fosse solo mio".

Come è nato Valentina Ferragni Studio?

È nato un giorno per caso, eravamo io e Alessandra (la brand manager di Valentina Ferragni Studio, ndr) in macchina. Parlavamo dei nostri progetti e ci siamo dette: ma se davvero mi buttassi e aprissi il mio marchio? Volevo qualcosa che rappresentasse me, la mia essenza, qualcosa che fosse elegante ma anche sbarazzino e così è partito tutto da un orecchino. Ho scelto proprio l'orecchino perché trovo che sia un accessorio fondamentale che esalti e incornici il viso, inoltre può essere di mille sfumature diverse, come ognuno di noi. Quando me lo sono immaginata per la prima volta ho sognato di volere un accessorio che potesse andare bene a tutte e tutti , un orecchino che potesse indossare una ragazza che va al liceo, una mamma o una donna a qualsiasi età.

Qual è la parte che ti piace di più del tuo lavoro?

Sono una persona molto creativa, ho sempre un sacco di idee e amo prendere ispirazione da tutto ciò che mi circonda, dalle persone e anche dagli oggetti quotidiani. Diciamo che la parte più burocratica è meno nelle mie corde, per fortuna c'è Alessandra, siamo un po' lo Ying e lo Yang (ride, ndr). Mi piace molto immaginare il gioiello e visualizzarlo nella mia mente. La cosa che amo di più è proprio vedere come un'idea prenda forma, osservare come dopo qualche mese avvenga una vera e propria trasformazione in laboratorio. Sembra quasi una magia quando dopo mesi e mesi di lavoro ti ritrovi in mano il gioiello finito proprio come te lo eri immagino o addirittura ancora più bello. Questo per me è davvero stupendo. La cosa più emozionante poi è vederlo indosso alle persone. Finché l'idea è all'interno del tuo cuore ti dici "speriamo funzioni" poi quando vedi che davvero piace a qualcuno, allora quella è un'emozione immensa.

Photo credit: Gabriele Di Martino
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Come ti senti a sapere che le tue creazioni fanno stare bene le persone, le fanno sentire belle e sicure di sé?

È stupendo. Una ragazza qualche tempo fa mi ha detto che si è sposata con i miei orecchini ed è incredibile sapere che qualcuno ha voluto indossare una mia creazione nel suo giorno più bello. Trovo che i gioielli siano un oggetto che non ha età, identità o moda. Quando abbiamo studiato il design, mi immaginavo proprio questo, un oggetto che potesse durare nel tempo che potessi guardare tra cinque anni e ricordare l'emozione di quel preciso istante. Penso che pochi oggetti possano regalare queste emozioni, molte cose nella moda sono passeggere mentre i gioielli possono durare per sempre.

Ti ricordi il tuo primo gioiello?

Il mio primo vero gioiello l'ho ritrovato proprio questa estate. Mio papà mentre sistemava casa ha trovato una scatolina con su scritto "Battesimo Vale", l'abbiamo aperta e dentro c'era questa collanina con quattro charme realizzata dai miei familiari. È una collana con due orsacchiotti, una "V" e un cuoricino e quella "V" è quasi simile al mio orecchino quindi è un po' come se fosse stato un segno. La metto quasi tutti i giorni perché mi ricorda che le cose che hanno un significato profondo non passano mai di moda.

Pensi alle donne quando disegni i tuoi gioielli?

La prima cosa che ho amato avvicinandomi al mondo della gioielleria è che i gioielli non hanno identità. Quando ho iniziato a immaginarli ho pensato a una persona, non ti so definire il genere perché il significato più profondo risiede proprio in questo. I gioielli non hanno taglia, non hanno identità di genere e li può mettere chiunque. Volevo davvero qualcosa che potesse far sentire bene le persone aldilà di tutto.

Photo credit: Gabriele Di Martino
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A un anno dalla nascita di Valentina Ferragni Studio, quali consigli daresti alle ragazze e ai ragazzi che sognano di aprire una propria attività?

Forse i consigli più veritieri sono anche quelli più banali. Il primo tra tutti è quello di seguire sempre il proprio istinto. Anche se ti capiterà che tante persone avranno un'idea diversa dalla tua è importante perseguire la propria strada senza farsi influenzare da ciò che pensano gli altri. Il secondo consiglio è quello di credere davvero in ciò che fai. So che ci possono essere tantissime difficoltà, io in primis ho dovuto spostare la produzione per mesi e mesi a causa del Covid. I problemi poi possono esserci quotidianamente ma è importante focalizzarsi su di essi uno alla volta, ogni cosa con costanza e tranquillità può essere superata. Infine, è importantissimo avere vicino delle persone che si fidano di te e che credono in ciò che fai perché quando sentirai di non farcela sono loro che faranno la differenza.

Come reagisci alle critiche di chi ancora non ti capisce?

Quando ero più piccola mi capitava di rimanerci davvero male e quindi presa dallo sconforto, ho provato più volte a cercare di cambiare ciò che ero. Poi ho capito che era tutto inutile perché tanto a chi non piaccio non piacerò mai. Quindi perché passare la mia vita a sperare di piacere? Io sono questa, se hai voglia di conoscermi per come sono e hai voglia di lasciarti stupire perché magari non sono come ti aspetti allora benissimo. Non voglio più perdere tempo a sembrare di essere quella che non sono. Il brand, invece, ha ricevuto tantissime critiche all'inizio soprattutto per quanto riguarda il prezzo degli orecchini. Mi sono sentita davvero colpita perché quando vedi nascere un tuo prodotto, è come se fosse il tuo bambino. Le persone non si aspettano e non capiscono quanto lavoro ci sia dietro un singolo orecchino e ho capito che quando non sai cosa c'è davvero dietro un oggetto che possiedi a quel punto perde tutto il suo valore. Non è solo un orecchino, sono mani che lavorano tutti i giorni. Così ho deciso di impegnarmi ancora di più e ho cercato di far capire a tutti il percorso e l'enorme lavoro che dietro a questi gioielli. Ho realizzato un video per far vedere la sartorialità della produzione, degli orecchini smaltati, incastonati e ridefiniti a mano. Della scelta di sostenere una produzione al 100% in Italia, perché scegliere un brand italiano non significa supportare solo me ma tutta una grande filiera che sta faticando per la competitività dei prezzi esteri. Penso che oggi sia importante e fondamentale mostrare cosa davvero ci sia dietro alla bellezza e al lusso di un oggetto, che non è mai solo un oggetto. Alla fine ci sono e ci siamo riusciti e tanti, per fortuna, si sono ricreduti.

Oggi siamo tutti qui a festeggiare un sogno che è diventato un’idea concreta e reale, ne hai altri nel cassetto?

Sono una persona sognatrice e mi pongo sempre grandi obiettivi. Guardo spesso oltre ma penso sia anche fondamentale e giusto godersi il momento. Il prossimo progetto che sta per realizzarsi è la nuova collezione di Valentina Ferragni Studio che uscirà a novembre, ne vado molto fiera perché ci abbiamo lavorato quasi sei mesi ed è veramente pazzesca. Non voglio spoilerare di più anche perché qualcosa l'ho già indossato... spero non mi abbia visto nessuno! (ride ndr.)

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