I gioielli più belli di Maria Callas

Di Ilenia Carlesimo
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Photo credit: Weston - Getty Images
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From Harper's BAZAAR

Quando era semplicemente Maria, e viaggiava o girava per antiquari alla ricerca di mobili del Settecento. E quando, davanti al pubblico, diventava la Callas, incantando con quella estensione vocale unica e quella capacità espressiva che le valsero il soprannome Divina. Quando indossava eleganti abiti da sera e perfino in costume da bagno, come ricorda una sua celebre foto scattata al lido di Venezia negli anni Cinquanta. Nella vita privata come sul lavoro, non c'era occasione in cui Maria Callas - nata Maria Anna Sofia Cecilia Kalogheropoulos - non indossasse dei gioielli. La cantante lirica greca era infatti un’accanita - ed esigente - collezionista di preziosi e habituée di alcune delle boutique di lusso più note. Come ad esempio quella di Van Cleef & Arpels in Place Vendôme, a Parigi, dove lei stessa commissionò dei pezzi speciali come la spilla in platino e rubini birmani che acquistò a metà degli anni Sessanta.

Anelli, orecchini, bracciali e collane - e tante, tantissime parure di perle, di certo le sue preferite - acquistati da sola ma anche ricevuti in regalo. Prima da suo marito, l'industriale Giovanni Battista Meneghini, che era solito rivolgersi alla Gioielleria Faraone di Milano, e poi dall'armatore greco Aristotele Onassis, con cui ebbe una lunga e passionale relazione iniziata sotto i flash dei fotografi, durata per dieci anni e finita quando lui nel 1968 sposò Jacqueline Kennedy. Gioielli che addirittura pare fosse abituata a chiamare come le opere liriche a lei più care e che, insieme ai costumi di scena pensati e realizzati come opere d'arte, ancora oggi sono un simbolo del suo stile e della sua vita da “mito”, tra musica, grandi successi e altrettanto grandi delusioni.

Photo credit: Archivio Cameraphoto Epoche - Getty Images
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Celebre la fotografia in cui Maria Callas è ritratta al Lido di Venezia con un costume floreale e grandi orecchini.

Photo credit: New York Daily News Archive - Getty Images
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Nel gennaio del 1957, a New York, vestendo i panni dell'imperatrice d’Egitto, indossò dei costosissimi gioielli forniti da Harry Winston.

Photo credit: Bettmann - Getty Images
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Amava diamanti, rubini, smeraldi e metalli preziosi, è vero, ma la sua più grande passione furono le perle, di cui possedeva diverse meravigliose parure.

Photo credit: Courtesy Van Cleef & Arpels
Photo credit: Courtesy Van Cleef & Arpels

Tra i pezzi speciali commissionati a Van Cleef & Arpels, la spilla Cinq feuilles (1967), realizzata in platino con sei grandi rubini birmani (per un totale di 15,77 carati) e 16,35 carati di diamanti.

Photo credit: Keystone - Getty Images
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Nel 1969 Maria Callas fu la protagonista di Medea di Pierpaolo Pasolini. Celebre il suo sontuoso costume di scena, impreziosito da gioielli, nato dalla creatività del costumista Piero Tosi.

Photo credit: Evening Standard - Getty Images
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A volte la cantante lirica preferiva mischiare modelli e materiali. Per esempio perle e preziose pietre colorate.

Photo credit: Alain Dejean - Getty Images
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Nel 1970, a Parigi, in occasione della première del film Waterloo, indossò una scenografica collana con pendente e orecchini altrettanto vistosi.

Photo credit: Keystone - Getty Images
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Ai gioielli piccoli e minimal, di solito preferiva vistosi orecchini e anelli impreziositi da grandi gemme.