Giorgetti: 'vaccino italiano? Spero risultati in prossime settimane'

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Sui vaccini serve "autonomia strategica per rispondere alle sfide del futuro senza dipendere dagli altri". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, a un evento organizzato da 'Sole 24 Ore' e 'Financial Times'.

"Si è parlato di Reithera che ha avuto problemi e intoppi burocratici: noi - ha spiegato - continueremo a supportare coloro che cercano di trovare delle risposte perché il virus continua a evolversi: stiamo lavorando con grande riservatezza con soggetti italiani e internazionali che hanno individuato l'Italia come luogo ideale per produrre e sperimentare vaccini in futuro. Spero nelle prossime settimane si arrivi a un risultato", ha sottolineato.

"A livello nazionale serve autonomia strategica per rispondere alle sfide senza dipendere da altri - ha aggiunto - E non è un caso che l'Ue sia riuscita a raggiungere risultati a distanza di un mese dagli Usa".

"Lo sforzo del Governo - ha puntualizzato il ministro - non era destinato a produrre da subito dei vaccini, perché il processo di implementazione delle strutture richiede del tempo".

L'industria farmaceutica italiana, in generale, "ha avuto performance incredibili in questi anni, pochi forse lo sanno: siamo forti nel campo della chimica farmaceutica, nel campo del biomedicale abbiamo invece della strada da fare. E' in questo ambito che dobbiamo promuovere la ricerca", ha evidenziato Giorgetti.

L'obiettivo del Governo è dunque "sviluppare anche il biomedicale. Da qui l'appello che abbiamo lanciato all'industria nazionale e non solo. Serve trovare un ambiente favorevole - ha rimarcato - Non si tratta solo di sussidiare, ma di creare un ambiente regolatorio favorevole. Altrimenti in tutto il mondo c'è una corsa a questi tipi di investimenti e l'Italia, che ha un network ricercatori bravissimi, deve creare le condizioni affinché l'industria scelga di andare avanti qui".