Giorgio Armani e la famiglia Agnelli potrebbero unirsi per creare il primo gruppo lusso italiano?

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Photo credit: MARCO BERTORELLO - Getty Images
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Se accadesse, sarebbe il primo gruppo del lusso italiano. Un gruppo che spianerebbe la strada – nel Belpaese – a un sistema moda costruito secondo le stesse grandi dinamiche dei gruppi LVMH e Kering. E mentre i rumors spingono il passaparola sempre un orecchio più in là, la domanda resta (per ora) irrisolta: Giorgio Armani e la famiglia Agnelli stanno pensando a una partnership per unire le forze?


A dare la fashion news è l’agenzia stampa Reuters, secondo cui John Elkann e la famiglia Agnelli “starebbero provando ad acquistare una quota di minoranza nell’azienda di Giorgio Armani, per creare un unico e solo conglomerato del lusso”. Pilastri di questo gruppo diventerebbero poi Armani e Ferrari (controllata da Exor, la holding finanziaria olandese controllata dalla famiglia Agnelli), due aziende che già nell’ultimo anno hanno avuto modo di instaurare svariate forme di collaborazione e che, qualora il gruppo lusso diventasse realtà, renderebbero ancor più solido e strutturato il proprio rapporto.

Photo credit: MARCO BERTORELLO - Getty Images
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Si passerebbe quindi dalla creatività al business in senso stretto: come ricorda calcioefinanza.it, proprio lo scorso marzo Giorgio Armani aveva sottoscritto una partnership con Ferrari per realizzare le divise di piloti e management. “Oggi più che mai bisogna fare sistema, promuovere l’eccellenza italiana in un dialogo tra le diverse aree e discipline – aveva affermato Re Giorgio - Ferrari è un riconosciuto simbolo dell’Italia nel mondo e sono orgoglioso di questa collaborazione”.

Photo credit: Vittorio Zunino Celotto - Getty Images
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I rumors sulla possibile nuova partnership tra Giorgio Armani e la famiglia Agnelli (che ha già dimostrato interesse nel settore moda investendo in Louboutin e nel gruppo cinese Shang Xia) vanno però un passo oltre. Se la negoziazione dovesse concretizzarsi, saremmo di fronte a nuovi protagonisti nell'industria della moda, insieme a Bernard Arnault (proprietario del gruppo LVMH) e François-Henri Pinault (proprietario del gruppo Kering). A oggi, comunque, Reuters riporta che “entrambi le parti in causa hanno negato il tutto” e, proprio come la casa di moda Armani ha rifiutato ogni commento in merito, così un portavoce della famiglia Agnelli ha dichiarato che “Exor non ha fatto alcun approccio né proposta”.

Certo, il fatto che il gruppo Armani si sia rifiutato di commentare la notizia lascia il tempo che trova: non dimentichiamo che, proprio ad aprile, re Giorgio - intervistato dall’edizione statunitense di Vogue - aveva affermato che "si potrebbe pensare a una liaison con un’importante azienda italiana". E dunque? Questo matrimonio si fa o on si fa?

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