Giovanni Ciacci entra al GF Vip: ‘Uno dei requisiti era il test per l’Hiv’


Giovanni Ciacci, che stasera inizierà la sua grande avventura al "Grande Fratello Vip", ha rilasciato una lunga intervista a "Il Corriere della Sera" prima di entrare nella Casa più spiata d'Italia.
Il focus è su di lui anche perché è il primo sieropositivo della storia dello show.
Ha dichiarato: "Sono emozionatissimo. Partecipare al Grande Fratello è come fare il trapezista al circo: ti arriva il trapezio, lo prendi, cominci a volteggiare. Sotto però hai una rete e per me è Alfonso Signorini, perché è stato il primo a crederci".
"Me lo aveva proposto già lo scorso anno, ma sapevo che uno dei requisiti era proprio il test per l’Hiv. Quando ne ho parlato con il mio agente di allora è scoppiato lo psicodramma: tutti mi dicevano che non dovevo dire niente a nessuno altrimenti avrei smesso di lavorare", ha raccontato.
Il costumista ha poi rivelato: "Curiosamente ho cominciato a lavorare meno. Quando ne ho chiesto conto al mio agente, ormai ex, mi rispose che una persona aveva chiesto di non invitarmi più alle trasmissioni perché ero sieropositivo".
Quando gli è stato chiesto se teme di suscitare disagio in alcuni coinquilini, il 51enne ha risposto: "Sì, per questo che è importante che io partecipi: per smontare luoghi comuni e disinformazione. Un sieropositivo che si cura ha diritto all’oblio".