Giovanni Muciaccia vittima de Le Iene: lo scherzo finisce male

Giovanni Mucciaccia

Giovanni Muciaccia, storico e amatissimo conduttore di Art Atack è stato vittima di uno “scherzo artistico” da parte de Le Iene, che in questo periodo si stanno accanendo violentemente contro i personaggi famosi della televisione. Muciaccia si è ritrovato in una situazione paradossale ed è stato sul punto di chiamare i carabinieri e far passare ai responsabili della trasmissione un pessimo quarto d’ora.

Giovanni Muciaccia vittima delle Iene

Giovanni Muciaccia non ha mai avuto paura di sporcarsi le mani, anche a livello letterale. Il conduttore è diventato un simbolo dei fai da te artistico, soprattutto di quello dedicato ai piccoli telespettatori, che hanno sempre seguito e apprezzato Art Attack.

Fedele al suo personaggio e dimostrando sempre una enorme disponibilità per sostenere giuste cause, Giovanni Muciaccia aveva accettato (ingenuamente) l’invito di un’associazione di beneficenza che gli aveva chiesto un calco delle mani.

I malefici organizzatori dello scherzo avevano cioè convinto Muciaccia che un’associazione di beneficenza voleva realizzare e vendere durante un’asta il calco in gesso delle sue mani insieme a quello di altri personaggi dello spettacolo, devolvendo poi il ricavato a persone in difficoltà.

Muciaccia ha accettato immediatamente, anche perché la sua manager Chiara, che è anche sua moglie, ha usato la sua influenza per convincerlo della buona fede dell’iniziativa.

Il dramma nel laboratorio

Giovanni Muciaccia si è quini recato nel laboratorio di un artista complice della trasmissione e ha infilato le mani in due secchi di gesso, convinto che si trattasse della procedura standard per realizzare due calchi realistici.

I problemi sono cominciati nel momento in cui il complice de Le Iene ha abbandonato il presentatore con le mani nei secchi, facendolo rimanere di fatto bloccato. Come se non bastasse, a questa situazione già spiacevole si è aggiunta la paura, dal momento che un altro complice ha cominciato a fingersi pazzo e dare segni di evidenti squilibri mentali.

Dapprima spaventato, il presentatore ha deciso di lasciare da parte l’indecisione e l’agitazione per tornare padrone della situazione e riguadagnare la libertà.

Carabinieri e lieto fine

Convinto di essere in balia di un pazzo pericoloso, Muciaccia ha deciso di fuggire dal seminterrato in cui si trovava e di chiedere aiuto in strada parlando con passanti italiani e addirittura turisti stranieri nel tentativo di spiegare la situazione e di essere aiutato.

Alla fine è entrato in un bar e ha chiesto di essere messo in contatto con le forze dell’ordine.

Le cose si sono rimesse a posto soltanto grazie al pronto intervento della moglie del presentatore e di alcuni autori del programma. Alla trasmissione va sicuramente riconosciuto il merito di aver messo a segno uno scherzo elaboratissimo ai danni di un personaggio che si era sempre mostrato molto pacato e gentile e che, invece, ha mostrato per la prima volta davanti alle telecamere veri e propri scoppi di rabbia.

C’è da dire, però, che Le Iene hanno messo Muciaccia decisamente a dura prova, quindi al presentatore si può perdonare tranquillamente la colpa di non essere riuscito a controllarsi.