Giovanni Veronesi presenta il suo nuovo film in onda su Sky la sera di Natale

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Tutti per 1 -1 per tutti
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Un film esilarante, che ai toni più divertenti unisce temi dolci, attuali ed emotivi. Un film che alla sensibilità aggiunge quell’ilarità necessaria per strappare un po’ di sorrisi (che di questi tempi sono ancora più preziosi e ben graditi). Un cast d’eccezione, capace di rendere suggestivo ogni momento. Pierfrancesco Favino è D’Artagnan, Valerio Mastandrea veste i panni di Porthos e Rocco Papaleo è Athos. I tre moschettieri, supereroi un po’ troppo maturi, sono richiamati dalla Regina Anna d’Austria (Margherita Buy) per la loro ultimissima missione segreta. Guidati da una singolare veggente di nome Tomtom, la spettacolare Giulia Michelini, si lanceranno in una nuova, mirabolante, avventura. Ad animare la spedizione dei tre moschettieri è l’amore tra la Principessina Ginevra, interpretata da Sara Ciocca, figlia di Enrichetta d’Inghilterra (Anna Ferzetti), e Buffon/Uno, un giovanissimo e riccioluto orfanello, simpatico, dolce, determinato e innamoratissimo. A vestire i suoi panni è Federico Ielapi, già noto per la sua recente partecipazione nel cast di “Pinocchio”, film di Matteo Garrone. Il viaggio si rivelerà costellato di sfide e incontri fantastici, tra cui quello con Cyrano (Guido Caprino). I tre moschettieri si troveranno davanti a un bivio: meglio restare fedeli alla corona o lottare in nome dell’amicizia? Durante la conferenza stampa di presentazione di “Tutti per 1 – 1 per tutti”, che andrà in onda su Sky la sera di Natale, alle 21.15, il regista Giovanni Veronesi e l’intero cast hanno raccontato il progetto e il divertimento per averlo realizzato.

Tutti per 1 -1 per tutti
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“Tutti per 1 – 1 per tutti”

“Due ore di trucco, poi a cavallo: sono tre moschettieri un po’ attempati, ma dei veri supereroi. Ci voleva una boccata d’aria per prendersi un po’ meno sul serio. In compagnia dei miei due scagnozzi è stato divertente e molto piacevole, nonostante le fatiche di un costume tanto pesante”, commenta Pierfrancesco Favino, uno dei protagonisti assoluti del film.

“Sky punta sul mondo cinematografico e vuole mettere il cinema in contatto con il pubblico. Per noi è un privilegio avere un film come questo da trasmettere ai nostri abbonati. Andiamo incontro alle esigenze del pubblico, impossibilitato ad andare nelle sale cinematografiche”, fanno sapere da Sky.

“È un racconto incredibile, Giovanni e gli sceneggiatori hanno unito una storia letteraria a una sana dose di fantasia. Con toni fiabeschi, si pongono in primo piano valori come l’amore e l’amicizia. Grazie a Sky facciamo un bel regalo di Natale, una sorpresa importante soprattutto in un periodo così delicato, in cui probabilmente non sarà neppure possibile celebrare le festività”, ha aggiunto Favino.

Tutti per 1 -1 per tutti
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Giovanni Veronesi, entusiasta di aver realizzato un nuovo film con i moschettieri, ha letto il libro di Dumas solo 5 o 6 anni fa. “Si tratta di un’opera impegnativa, con una serie di rimandi al Seicento, che è un secolo che conoscevo poco. Il vero Dumas l’ho conosciuto tardi, non è narrativa per bambini. È una letteratura attenta e impegnata, che richiede cura nella lettura e buone conoscenze. Il finto Dumas, invece, l’ho conosciuto da ragazzo, ma era una conoscenza superficiale”, ha commentato il regista. Veronesi aggiunge: “È davvero un sogno per un regista entrare per un anno nella macchina del tempo della propria fantasia e divertirsi a raccontare con la macchina da presa le avventure, la magia, i duelli, l’epoca, e poter spaziare dal 600 alla realtà con la libertà che queste storie ti lasciano. Sono davvero fortunato a poter scegliere cosa fare, che tipo di film”. Poi il ringraziamento rivolto ai produttori di Indiana, che “si fidano della mia spinta emotiva e mi seguono in queste avventure fantastiche”. “Fare la regia dei Moschettieri mi ha fatto tornare a scuola, mi ha detto che non sono un eterno Peter Pan, queste sono fesserie, piuttosto sono un eterno viaggiatore del tempo, consapevole del fatto che non esiste nessun bambino dentro di me, anzi, c’è un quasi sessantenne che gioca con regole severe a un gioco per grandi che diverte anche i bambini”, ha sottolineato.

Tutti per 1 -1 per tutti
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Nel film, che tutti gli abbonati Sky potranno vedere la sera di Natale, si punta molto anche sulla musica, che fa da fil rouge alle diverse scene. A ricordarlo è sempre Veronesi, che fa sapere: “L’improvvisazione del canto sardo è un momento esilarante nato sul set, ma “La Cura” di Battiato è un privilegio che ci ha offerto. Per le musiche, inoltre, è stata preziosa la collaborazione di Checco Zalone”. Il brano di Franco Battiato per il regista toscano è “la canzone d’amore per antonomasia degli ultimi 40 anni. E poi la carica finale dei moschettieri, accompagnata da quella canzone, me la sono sognata. Non pensavo che Battiato ci desse questa canzone: una vera chicca”.

Libertà e fantasia: una carezza per Natale

Libertà e fantasia sono due temi chiave nel film. Per Favino, “la fantasia è il giusto ingrediente di questi tempi. La libertà mi auguro possa essere davvero un diritto inalienabile per tutti”. Per Papapleo,la fantasia consola, è una scappatoia dalla realtà. È uno spunto che mi ha suggerito mio figlio. A volte, è nella fantasia che trovo la mia libertà”.

Tutti per 1 -1 per tutti
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“Abbandonare un ruolo per inseguire un ideale e l’importabza dello stare insieme sono altri temi presenti nel film”, ha tenuto a sottolineare Mastandrea.

Tutti per 1 -1 per tutti
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Sento il bisogno di avere una carezza e una coccola. Lo dico da uomo: penso che un po’ di leggerezza sia necessaria in questo periodo. Abbiamo bisogno di un lenitivo psicologico. Spero che questo film faccia emozionare, oltre a divertire”, sottolinea Favino, che apprezza il più puro “carattere demenziale” che è presente in “Tutti per 1 – 1 per tutti”.

“Farei sempre film con bambini: i moschettieri sono i supereroi dei bimbi. E in quel bambino c’è tanto della mia infanzia. In lui rivedo me quando ero piccolo”, confida il regista.

Felicissima per la sua partecipazione anche Giulia Michelini. C’era da riempirsi gli occhi anche quando non ero in scena, è stato divertente anche da spettatrice. Il mio ruolo è stato fisicamente impegnativo, mi ha messo alla prova. Era labile il confine tra essere sopra le righe e no”, ha raccontato con il sorriso.

Tutti per 1 -1 per tutti
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Anche Sara e Federico, i due piccoli protagonisti, sono entusiasti per il messaggio di amicizia, per la bella esperienza e il cast che li ha accolti. Durante la conferenza stampa, Mastandrea, Favino e Papaleo li hanno stuzzicati: “Chi preferite tra noi? Con chi avete lavorato meglio?”. Non sono mancati i sorrisi e le risate, ma i due piccoli hanno già pensieri da grandi.

Tutti per 1 -1 per tutti
Tutti per 1 -1 per tutti

Maturi, simpatici, solari e intelligenti: “Tutti per 1 – 1 per tutti è davvero il più bel messaggio che il film potesse mandare. Per me è stato un onore prendere parte a un film così bello, in compagnia di un cast grandioso. Insieme alla musica, il cinema mi accompagnerà per tutta la vita”, sono le parole di Sara.