Giuseppe Conte: "Rinforzare il fronte progressista"

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Giuseppe Conte

“Dobbiamo lavorare per contrastare questa destra. Mi auguro che possa rinforzare questo ampio fronte, chiamatelo pure progressista. Non possiamo più permetterci smarcamenti, di piantare bandierine e reclamare spazi, la gente ci chiede azioni”, il premier commenta davanti a Palazzo Chigi le elezioni in Emilia Romagna  e Calabria. Lo fa con un invito alle forze di governo a coalizzarsi maggiormente. Le sue parole arrivano poco dopo l’invito di Andrea Orlando ai 5 stelle: “L’asse del Governo cambia, ora rinunci al suo armamentario”, aveva affermato l’ex guardasigilli, rivolgendosi ai pentastellati. 

Il premier poi precisa: “Mi auguro che si possa rafforzare un ampio fronte progressista, riformista, alternativo alle destre, dove possano trovare posto tutte le forze pur con diverse sensibilità che vogliono condurre una politica alternativa alle destre. Io sono un costruttore per definizione”.

Da parte di Conte, poi, la frecciatina a Salvini, che definisce il grande sconfitto: “Non ho cambiato idea: avevo detto che sono appuntamenti elettorali regionali anche se per carità possiamo anche dare loro dei significati politici. C’è stato chi ha inteso fare di questo appuntamento elettorale, impropriamente, un referendum contro o pro il governo nazionale. Mi riferisco a Salvini che esce il grande sconfitto di questa competizione. I cittadini lo hanno inteso come referendum su di lui”. Lo dice il premier Giuseppe Conte parlando fuori da Palazzo Chigi.

 

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