Gli auguri speciali di Tiziano Ferro per questo Natale diverso ce li meritiamo tutti

Di Monica Monnis
·4 minuto per la lettura
Photo credit: Roberto Panucci - Corbis - Getty Images
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From ELLE

Mai come quest'anno una carezza (all'anima), una pacca sulla spalla (metaforica), un messaggio arcobaleno, una parola gentile, hanno scalato la classifica dei regali più graditi sotto l'albero con All I want for Christmas is you che per la prima volta viene ascoltata parola per parola e apprezzata per il suo significato (I don't want a lot for Christmas/There is just one thing I need/I don't care about the presents/Underneath the Christmas tree). Idem la nuova canzone di Tiziano Ferro rilasciata qualche giorno fa, che racconta l'altra faccia del Natale, quella più malinconica e nostalgica: Natale a Casa è l'augurio speciale di Tiziano per questo Natale 2020 diverso e (forzatamente) intimo, che dal video ufficiale al live sotto la neve finta ci catapulta nel vortice di emozioni di questo particolare periodo dell’anno.

Il nuovo singolo di Tiziano, Natale a Casa con un video nuovo di zecca (e il cantante in splendida forma vestito as usual Dolce&Gabbana) non è la tipica canzone di Natale su luminarie, caminetto e stelle comete, ma un brano perfettamente inserito nel periodo storico, che racconta la malinconia delle feste, la solitudine e i bilanci di un anno che non sempre collimano con le aspettative. “Nella cultura in cui sono nato il Natale diventa sempre qualcosa: amplifica sensazioni, emozioni, aspettative, delusioni, la percezione stessa delle cose. Diventa il filtro attraverso il quale guardiamo al mondo in maniera diversa, ha l’innegabile capacità di farti fare i conti con te stesso e di obbligarti a fare progetti per l’anno nuovo”, le parole di Tiziano sulla canzone scritta in collaborazione con Giordana Angi. Una ballata nostalgica che "nasce da una frase che mi ero appuntato su un quaderno durante le feste di alcuni anni fa e che dice ‘Urlano al telegiornale nel servizio sul caos che precede il mio Natale'", e che "nonostante la vena malinconica, è anche molto coraggiosa: parla della voglia di attraversare la fine dell’anno e arrivare all’anno nuovo con una luce diversa".

Nel video diretto da Drew Stewart, Tiziano con la mascherina e le mani in tasca cammina da solo per le strade addobbate della città, si guarda allo specchio sforzandosi di sorridere e farsi coccolare dall'atmosfera del Natale toccando le corde più intime e raccontando alla perfezione lo sconforto di questo anno surreale. Stesse vibes anche nel live (virtuale, ovviamente) della canzone affidato a Instagram ("Chissà cosa sarebbe diventata dal vivo questa canzone? Lo scopriremo, lo so. Intanto...", scrive Tiziano postando la performance sotto la neve finta e condividendo la sua speranza di tornare presto sul palco).

Il Natale di Tiziano sarà a Los Angeles con il marito Victor, purtroppo senza il suo amato cane Beau ma con l'affetto di Jake, l'ultimo arrivato in casa Ferro-Allen e con due "invitati" speciali. Il cantante infatti ha aderito all’iniziativa di Telefono Amico mettendo all'asta per beneficenza due videochiamate natalizie in programma per il 24 e 25 dicembre (per partecipare è possibile fare una donazione su Charity Stars fino al 24 dicembre). Aggiungi un posto a tavola (su Zoom).

CASA A NATALE (testo)

Mi arrendo
Mi arrendo al freddo che fa da quando ti sei arreso
Io non sono nessuno
Ma tu sei troppo
Chi ero ormai è un mistero
Ma tu sei troppo

A casa ci sto sempre o niente, i giorni li conto a mente
Ma perdo il numero perché il mio lavoro è il perdono
Di deserto sono esperto
Eppure mi ci perdo ancora
Con tutto quello che mi piace
Con tutto quello che odio di me
Con tutto quello che non mi piace di te
Con tutto quello che vorrei da te
Con tutto quello che mi piace
Con tutto quello che odio di me
Con tutto quello che no, non mi piace di te
Con tutto quello che vorrei a casa a Natale

Sono solo ed è sempre stato così
Il pregio del difetto, il fatto che lo ammetto
Ho applaudito, ho annuito
Squilibrio del controllo il fatto che ora crollo

E ho chiesto a un passante chi sono
Mi ha risposto, "chi non ricordavo"
Come fa paura la tua faccia se allo specchio non la vedi più
Di eterno sono esperto eppure mi ci perdo ancora

Con tutto quello che mi piace
Con tutto quello che odio di me
Con tutto quello che non mi piace di te
Con tutto quello che vorrei da te
Con tutto quello che mi piace
Con tutto quello che odio di me
Con tutto quello che no, non mi piace di te
Con tutto quello che vorrei a casa a Natale

Lunedì, giovedì, venerdì
Immaginavo di averti così
Ma non immaginavo di vederti così
Giovedì, venerdì, lunedì
Lunedì, giovedì, venerdì
Urlano al telegiornale
Nel servizio sul caos che precede il mio Natale

Con tutto quello che mi piace
Con tutto quello che odio di me
Con tutto quello che non mi piace di te
Con tutto quello che vorrei da te
Con tutto quello che mi piace
Con tutto quello che odio di me
Con tutto quello che no, non mi piace di te
Con tutto quello che vorrei a casa a Natale