Gli effetti sull'organismo del dolcificante naturale

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pianta zuccherina
pianta zuccherina

La Stevia è una pianta officinale dalle origini lontane e radicate nella storia di popoli antichi: conosciuta in Europa solo dalla fine del Settecento, essa veniva utilizzata in america del Sud già a partire da molti secoli prima. Oggi la Stevia è celebre per costituire una delle alternative più salutari allo zucchero, e viene impiegata nella produzione di dolcificanti ipocalorici e prodotti cosmetici di vario tipo. Rispetto allo glucosio, al fruttosio o al i principi attivi contenuti all’interno della Stevia sono in grado, a parità di quantità, di dolcificare gli alimenti in modo molto più intenso.

Composizione e diffusione commerciale della Stevia

L’estratto della pianta si presenta in commercio sotto forma di zollette compatte o di polvere bianca, proprio come accade per il comune zucchero (bianco o di canna). A differenziarla da quest’ultimo tuttavia, è la consistenza: appare infatti alla vista e al tatto composta da granelli più fini; Oltre alla forma granulare essa è poi diffusa anche in forma liquida, (la quale contiene glicerina vegetale ed acqua).

Quali sono i benefici?

La caratteristica più interessante dal punto di vista nutrizionale è però legata al suo indice glicemico. Esso risulta infatti pari a zero, e consente anche a coloro i quali soffrono di diabete o che semplicemente vogliono dimagrire di zuccherare le proprie bevande senza correre alcun rischio per la salute (o per la linea!).

Diverse ricerche effettuate nel corso degli ultimi anni hanno inoltre evidenziato i numerosissimi benefici legati al consumo della Stevia. Fra di essi rientrano:

  • Benefici per l’igiene orale – la presenza di Stevia all’interno di dentifrici e prodotti per la salute della bocca contrasta l’insorgere della carie e le infezioni delle gengive

  • Proprietà antibatteriche – usata sulla pelle, la Stevia permette di curare fastidiosi inestetismi come acne, dermatiti e eccessi di sebo

  • Proprietà ipotensive

  • Alleviamento dei sintomi della menopausa

  • Proprietà antiinfiammatorie

Non solo dolcificante quindi: la Stevia può essere un valido aiuto nel supporto di altri medicinali e nella cura di numerosi disturbi di natura lieve. Un’altra curiosità riguarda la possibilità di utilizzare la Stevia all’interno di tutte le più comuni preparazioni dolci: spazio quindi a marmellate, torte e creme ricche di gusto e libere da zuccheri in eccesso!

Ci sono controindicazioni nell’uso della Stevia?

La risposta, anche se può sembrare strano, è NO. Le ricerche condotte sulla Stevia non hanno ad oggi evidenziato alcun effetto collaterale derivante dalla sua assunzione. In generale, seguendo i consigli degli esperti bisogna sempre ricordare che, al pari delle altre sostanze, anche la Stevia deve essere consumata in modo equilibrato: la dose consigliata è pari a circa 4 mg per chilogrammo corporeo. In generale tutto ciò si applica alla Stevia pura. Attenzione quindi ai prodotti industriali, i quali possono integrare alla sostanza anche altri elementi non sempre benefici e naturali.