Gli horror che vi faranno anche ridere da vedere la notte di Halloween

Di Stanlio Kubrick
·9 minuto per la lettura
Photo credit: Lionsgate
Photo credit: Lionsgate

From Esquire

“Orrore e commedia sono due lati della stessa medaglia, sono due generi basati sulla costruzione della tensione e su una qualche forma di esplosione”. Non lo dico io, lo dice Jordan Peele, guru dell’horror postmoderno intellettual-ironico. In realtà prima di lui lo diceva, con le stesse identiche parole, Robert Bloch, quello che scrisse Psyco, e lo pensavano anche Washington Irving, Edgar Allan Poe e pure tutta quella ridda di autori che, negli anni successivi all’uscita di Frankenstein di Mary Wollstonecraft Shelley, ne scrissero parodie e versioni comiche di ogni genere.

Photo credit: 20th Century Fox
Photo credit: 20th Century Fox

Sto cercando di dire che non bisogna conoscere a memoria l’intera storia della letteratura e del cinema per rendersi conto che la risata e lo spaghetto (inteso come “jump scare”, non come “serpentello di pasta”) hanno molte più cose in comune di quanto un sommario confronto tra Shining e Una pallottola spuntata possa far pensare.

Sono entrambi generi – la commedia e l’horror, per farla semplice – che vivono di estremi e di assurdità, di emozioni forti e soprattutto impattanti; sono generi di pancia, che quando affondano il colpo hanno solo un istante per essere efficaci: la risata o il salto sulla sedia scattano nel momento in cui vengono invocate, oppure il film (o il libro) ha fallito. Non solo: orrore e risata sono forse i due meccanismi più personali e soggettivi che esistano, che rendono la critica di un prodotto nato per far ridere o spaventare un esercizio sempre un po’ vuoto – “non mi ha fatto paura” o “non mi ha fatto ridere” sono frasi che non vogliono dire nulla in un’ottica di analisi di un prodotto, perché quello che a me lascia impassibile a te, sì proprio tu che stai leggendo ora, potrebbe ammazzare in senso buono.

Photo credit: Amazon Prime
Photo credit: Amazon Prime

È con questo spirito che mi accingo a presentarvi la versione 2020 della classica “lista dei film da vedere ad Halloween”, che quest’anno, in ossequio al fatto che il mondo intero sta andando a rotoli e la situazione si fa sempre più assurda ogni giorno che passa, una degenerazione che ha la stessa probabilità di portare a disastri e orrore quanta ne ha di generare situazioni ridicole e divertentissime, va a pescare nel vasto e variegato universo di quelle che per comodità vengono indicate come “commedie horror”. Sono tutti film che affondano le loro radici nella seconda parte dell’equazione, ma che usano i meccanismi della paura per generare (anche) risate; film che fanno del parossismo e dell’esagerazione una bandiera, e che vivono al confine tra la risata genuina e quella isterica e dettata dalla paura.

Ne ho scelti 17, qui presentati in rigoroso ordine alfabetico, e ne ho esclusi dieci volte tanto; ho scelto (e qui torno al discorso di prima) quelli che mi hanno fatto più paura e che mi hanno fatto più ridere – a me, non a voi, per cui se nella lista non trovate quello che avreste voluto mettere non reagite dicendo “EHI MA MANCA CHOPPER CHICKS IN ZOMBIETOWN/I PRIMI FILM DI PETER JACKSON”, perché non fa bene a nessuno e poi vi viene pure la pressione alta. Ah, per ogni film vi ho indicato anche la proporzione tra risate e orrore, così potete scegliere il film che più si adatta al vostro umore.

Photo credit: Courtesy of Columbia Pictures
Photo credit: Courtesy of Columbia Pictures

Ammazzavampiri

È la storia di un adolescente appassionato di vampiri che scopre che il suo vicino di casa è un vampiro, e visto che nessuno gli crede decide di rivolgersi a un presentatore TV che ha anche fatto l’attore in svariati film nei quali interpretava il personaggio di un ammazzavampiri. La trama è talmente post-moderna e citazionista e meta-qualcosa che potrebbe sembrare un film post-2010, un’idea rafforzata dal fatto che è diretto da Tom Holland. Invece è del 1985, e Tom Holland non è lui ma un omonimo.

Risate 🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Orrore 😱😱😱😱

Auguri per la tua morte

Un finto teen slasher (quegli horror con gli adolescenti ammazzati uno dopo l’altro) che è in realtà una commedia soprannaturale sulla scia di Ricomincio da capo e che si regge in gran parte sulla protagonista Tree (Jessica Rothe) e sulle sue doti comiche. Il sequel Ancora auguri per la tua morte mette da parte definitivamente le aspirazioni horror per diventare una commedia sci-fi.

Risate 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Orrore 😱😱

Bubba Ho-Tep

Tratto da un romanzo di Joe Lansdale, uno che di incontro tra orrore e commedia se ne intende, è la storia di Elvis Presley, che non è morto ma è invecchiato, vive in un ospizio e si scontra con una mummia egizia tornata dal mondo dei morti per tormentare gli anziani.

Risate 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Orrore 😱😱😱

Photo credit: Courtesy of Euforia Film
Photo credit: Courtesy of Euforia Film

Dead Snow

Uno di quei film che si spiegano con poche parole chiave, che in questo caso sono: zombie nazisti. Nasce da un’idea del norvegese Tommy Wirkola, che si è chiesto “cosa c’è di più cattivo degli zombie? I NAZISTI ZOMBIE!” e su questa intuizione ci ha scritto un film pieno di sangue, budella, non-morti che non-muoiono in modi cruenti e un po’ buffi, e un sacco di citazioni pop.

Risate 🤣🤣🤣

Orrore 😱😱😱😱😱😱😱

Deathgasm

Film inserito in lista unicamente per mio piacere personale, ve lo consiglio solo se avete un rapporto quantomeno accettabile con il metal, inteso come il genere musicale con i chitarroni e la gente che urla. Perché Deathgasm è un classico horror dove un gruppo di ragazzini evoca un demone cattivissimo, solo che i ragazzini sono membri di un gruppo metal e l’evocazione avviene mentre suonano. Per cui alla parte horror se ne accompagna una sulla loro vita da metallari che è quella che fornisce il carburante comico al film, e che apprezzerete di più se almeno una volta nella vita avete ascoltato i Manowar.

Risate 🤣🤣🤣

Orrore 😱😱😱😱😱😱😱

Dimensione terrore

Il primo film di Fred Dekker, che tornerà in questa lista ma non con RoboCop 3, è una sorta di ultra-horror-fantascientifico con alieni, serial killer e zombie, e un cast di universitari con nomi ammiccanti tipo Chris Romero e Cynthia Cronenberg. Tra tutti i film qui citati è forse quello che meno consiglio a chi non è cresciuto a pane e horror, al quale è un omaggio costante (all’horror, non al pane).

Risate 🤣🤣

Orrore 😱😱😱😱😱😱😱😱

Final Destination

Ne sono usciti cinque, ma il primo e il terzo restano i capitoli migliori di questo franchise che sulla carta parla di cose serissime (destino, libero arbitrio, l’ineluttabilità della morte) ma di fatto non è altro che una collezione di scenette nelle quali la gente muore malissimo e in maniere inaspettate, creative e spesso molto buffe. La preferenza ai capitoli 1 e 3 è legata esclusivamente al fatto che sono quelli dove la gente muore meglio.

Risate 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Orrore 😱😱😱

Frankenstein Junior

Sulle risate non credo di dover dire nulla che già non sappiate, ma ci tenevo a ricordare che Frankenstein Junior è anche un gran pezzo di antiquariato horror, un omaggio fedelissimo e pieno di affetto al modo in cui si giravano i film dell’orrore negli anni Trenta e Quaranta; un’operazione calligrafica e un po’ nostalgica, che rende il film di Mel Brooks quantomeno un horror ad honorem.

Risate 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Orrore 😱

Photo credit: Courtesy of Columbia Pictures
Photo credit: Courtesy of Columbia Pictures

Ghostbusters 2

Ci ho messo quel “2” perché, nonostante il primo capitolo sia oggettivamente superiore e il secondo abbia una lista di problemi che inizia durante la produzione e finisce probabilmente mai, la combinazione dello slime che uccide e della faccia austera di Vigo di Carpazia mi hanno sempre fatto UNA PAURA FOTTUTA (ehi, ve l’avevo detto che era una classifica personale).

Risate 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Orrore 😱

L’armata delle tenebre

Il prototipo della perfetta commedia horror, dove risate e orrore sono bilanciate alla perfezione e si scambiano continuamente il palcoscenico a un ritmo elevatissimo. L’armata delle tenebre non ha un singolo momento morto pur essendo strapieno di morti, ed è il film che in un universo parallelo dove le cose vanno come dovrebbero andare avrebbe trasformato Bruce Campbell in una superstar del calibro di Jim Carrey.

Risate 🤣🤣🤣🤣🤣

Orrore 😱😱😱😱😱

One Cut of the Dead

Di fronte alla miglior commedia horror del millennio non so cos’altro aggiungere se non “correte a vederla”, perché qualsiasi dettaglio ulteriore potrebbe rovinare l’impatto di quello che è tra l’altro uno dei film più geniali degli ultimi anni. POM!

Risate 🤣🤣🤣🤣🤣

Orrore 😱😱😱😱😱

Quella casa nel bosco

Il film che contende a quello precedente la palma di “miglior commedia horror del millennio”, perde sul filo di lana solo perché è più francamente schierato verso il lato horror dell’equazione: le risate vengono tutte dalla cornice entro la quale si muovono i protagonisti, il classico gruppo di adolescenti in vacanza in una baita in mezzo ai boschi, e dalle figure che vigilano sulla loro esperienza (chi l’ha visto spero stia apprezzando il mio equilibrismo).

Risate 🤣🤣🤣🤣

Orrore 😱😱😱😱😱😱

Re-Animator

H.P. Lovecraft non è mai stato un tizio particolarmente divertente, almeno finché Stuart Gordon non ha preso una delle sue storie più pulp e meno seriose e l’ha reimmaginata sotto forma di commedia, che sfrutta a uso ridere gli aspetti più estremi e parossistici di questa storia di gente che resuscita i morti. Niente descrive meglio il concetto di “commedia horror” come la visione di una testa decapitata che pratica un cunnilingus a una dolce fanciulla.

Risate 🤣🤣🤣

Orrore 😱😱😱😱😱😱😱

Photo credit: Courtesy of TriStar Pictures
Photo credit: Courtesy of TriStar Pictures

Scuola di mostri

Questo è in lista se avete figli: invece di fargli vedere per l’ennesima volta i Goonies cercando di far capire loro quanto fossero belli gli anni della vostra infanzia e le BMX, provate con la versione horror dei Goonies, o se preferite con gli Avengers dei mostri classici del cinema.

Risate 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Orrore 😱😱😱

Shaun of the Dead

Dovete sapere che questo film, che è una commedia romantica inglese ambientata nel mezzo di un’invasione zombie, avrebbe anche un titolo italiano, che però è troppo brutto per essere vero per cui mi rifiuto di riportarlo qui.

Risate 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Orrore 😱😱😱

Slither

Vi ricordate quando James Gunn venne licenziato da Disney per qualche tweet un po’ birbantello ahi ahi cosa ci combini James? Pensate se avessero visto Slither, un film con una quantità impressionante di sangue, budella e altre schifezze corporee e un altrettanto vasto campionario di one-liner e battute a effetto che non stonerebbero in una serie di Joss Whedon.

Risate 🤣🤣🤣

Orrore 😱😱😱😱😱😱😱

Photo credit: Courtesy of Epic Productions
Photo credit: Courtesy of Epic Productions

Troll 2

Molto semplicemente, il miglior film italiano di sempre.

Risate 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Orrore 😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱