Gli hotel italiani con i giardini privati più belli da visitare

Di Micol Passariello
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Photo credit: Courtesy Four Seasons
Photo credit: Courtesy Four Seasons

From Harper's BAZAAR

“Ho trovato qui sul Garda una vecchia villa. Il giardino è dolce, con le sue pergole e le sue terrazze in declivio. Rimarrò qui qualche mese”. Invece, nel suo Vittoriale, Gabriele D’Annunzio ci rimase a vita. Con nove ettari di oleandri, palmizi, acanti, siepi di lauro e mirto, cimeli storici e opere d’arte, è un magnifico giardino da esplorare.

Non è il solo. Elaborati, scenografici, ricchi di storia, i giardini sono un tesoro prezioso da scoprire. Gli hotel di lusso custodiscono magnifici giardini segreti in cui rifugiarsi per un’immersione nel verde. Unendo la bellezza architettonica al fascino della natura, all’insegna del puro relax.

Four Seasons Hotel Firenze

Photo credit: Courtesy Four Seasons
Photo credit: Courtesy Four Seasons

Nel cuore storico di Firenze, il Giardino della Gherardesca, con quattro ettari e mezzo di verde, è il più grande parco privato della città. Nel Quattrocento era un giardino botanico. Nel 1820, il Conte Guido della Gherardesca restaurò il giardino per creare uno spazio ispirato allo stile romantico del tempo. Passeggiando nel parco del Four Seasons si trova un intreccio di percorsi, prati e boschetti, intervallati da poggi e vasche, statue e fontane, il famoso tempietto ionico e la “Kaffeehaus”. Il parco custodisce alberi pregiati, come la Taxus Baccata, nota per essere la pianta più longeva in Europa, il centenario albero Thuja, conifera conosciuta come “l’albero della vita” per le sue proprietà omeopatiche, e la sempreverde Sequoia, tra gli alberi più alti al mondo. Sono tante le opportunità che l’hotel offre per godere di questo splendido parco, dalla cena a lume di candela nel boschetto, al piacere di leggere un libro all’ombra di un albero secolare.

San Clemente Palace Kempinski

Photo credit: Courtesy
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Tra le acque placide della laguna di Venezia, c’è un giardino lussureggiante nascosto nella pace di un’isola privata, a due passi da Piazza San Marco. Creato tra le mura di un antico monastero, con una serie di edifici finemente restaurati, al Palace si ritrovano le vestigia del passato nei sontuosi ambienti d’ispirazione rinascimentale, i cortili mediterranei e i giardini secolari. Come una melodia senza tempo, il paesaggio ha mantenuto tutta la naturalezza originaria, con le file di tigli, cipressi e olmi. Tra cortili segreti, palmeti e giardini naturali, il parco del San Clemente Palace Kempinski è un santuario che offre infinite possibilità, dai déjeuner sur l'herbe alle passeggiate artistiche. Ogni anno, infatti, nel verde si trovano installazioni di diversi artisti famosi, come Igor Mitoraj con la sua ‘Sleeping beauty’.

Palazzo Parigi Hotel & Grand Spa

Nell'elegante quartiere di Brera, a Milano, a cinque minuti da via Montenapoleone e dai negozi del Quadrilatero della moda, l’iconico albergo della collezione dei Leading Hotels of the World, nasce sul sito del seicentesco Palazzo Cramer. Entrando, superate le ampie sale ricche di marmi e opere d’arte, si scopre la meraviglia di un giardino segreto, che si rivela attraverso le grandiose vetrate. Il raffinato giardino secolare è un angolo di privacy e quiete rara, in cui indugiare, per un pranzo o un aperitivo, circondati da prati impeccabili, alberi imponenti, statue del Seicento e un’antica fontana che mantiene tutto lo spirito del tempo.

NH Collection Grand Hotel Palazzo Dei Dogi

Photo credit: GIANMARCO DE PASCALIS
Photo credit: GIANMARCO DE PASCALIS

Ospitato all'interno del nobiliare Palazzo Rizzo Patarol, del XVI secolo, con la tipica struttura architettonica veneziana, l’hotel si snoda tra laguna, palazzi e canali. Dietro le pregiate decorazioni, i broccati, gli intarsi, marmi e stucchi, si nasconde un antico giardino privato, un posto unico che offre agli ospiti un’immersione nella natura. Gli oltre duemila metri quadri sono il frutto della passione di Lorenzo Patarol, esperto di scienze naturalistiche, che creò tra il 1717 e il 1719 questo sensazionale giardino botanico nell'unica area coltivabile della città: la Fondamenta Madonna dell'Orto. Francesco Rizzo Patarol, poi, ha conferito ai giardini del Palazzo un aspetto mistico, con colline artificiali, grotte, ponti, ruderi e torrette neogotiche. Fu Giovanni Correr, Podestà di Venezia e proprietario del Palazzo, nel 1833, a infondere nel giardino segreto un’allure romantica. Oggi questo angolo di paradiso è uno spettacolo verde, profumato e fiorito affacciato sulla laguna, in cui staccare la spina e sentirsi subito in vacanza.

Hotel de Russie

Photo credit: Hotel Photography srl
Photo credit: Hotel Photography srl

A Roma è l’Hotel de Russie a custodire il giardino più bello, Giardino Valadier. Capolavoro progettato dall’architetto Giuseppe Valadier, è uno dei pochi parchi ottocenteschi intatti della città. Non a caso venne inserito nella Carta dei Giardini Storici come “opera d'arte, bene culturale, risorsa architettonica e ambientale”. Restaurato questa estate da parte della catena ricettiva di lusso che fa capo a Rocco Forte, in occasione dei suoi 200 anni, è un gioiello dominato da acqua, piante e fiori, pietre e decorazioni. Quasi tremila metri quadrati a due passi da Piazza del Popolo, il parco è un susseguirsi di giardini terrazzati, cipressi mediterranei, agrumi e melograni, tra cui spicca, come una regina, la Rosa Banksiae normalis dai delicati fiori bianchi. Indugiate allo Stravinskij Bar, uno degli indirizzi più emblematici della Capitale, per capire tutta la bellezza di questo luogo iconico.