Gli interventi di Regione Puglia sul sistema sanitario

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coronavirus puglia michele emiliano
coronavirus puglia michele emiliano

La situazione epidemiologica in Puglia sta diventando sempre più grave: è quanto si legge in una delibera firmata dal governatore Michele Emiliano. In regione vi sono infatti degli elementi di criticità a livello ospedaliero a cui bisogna porre rimedio rivisitando l’organizzazione del sistema sanitario sulla cui tenuta cui vi è un “impatto oramai senza precedenti“.

Situazione grave in Puglia

Nel testo, firmato il 20 novembre, si legge che l’amministrazione ha rilevato alcuni elementi critici che, nonostante le azioni poste in essere, si ritiene debbano essere corretti. Di qui la messa a punto di nuovi indirizzi di per un’azione condivisa di contrasto alla pandemia tra cui l’assunzione a tempo determinato in tre anni di medici, infermieri e operatori socio-sanitari per il rafforzamento dell’organico sia nei setting ospedalieri, sia nei setting territoriali.

Ma anche l’accelerazione dell’approvvigionamento e distribuzione di attrezzature e il sostegno di azioni funzionali a decongestionare Pronto Soccorso. L’obiettivo è quello di contenere i ricoveri dei casi strettamente necessari per elevata intensità delle cure nonché per collegare ospedale-territorio e gestire da remoto i pazienti meno gravi. A questo proposito la delibera prevede l’attivazione della piattaforma H-Casa per la gestione a domicilio dei soggetti e della Control Room in Telemedicina.

Si tratta di interventi da attivare entro 15 o 30 giorni in base all’urgenza. Secondo i dati aggiornati a mercoledì 25 novembre la Puglia ha registrato 47.565 casi positivi dall’inizio dell’epidemia: attualmente i soggetti infetti sono 34.071 di cui 32.378 in isolamento domiciliare, 1.483 ricoverati in degenza ordinaria e 210 in terapia intensiva.