Governo 5 Stelle-Lega: Giuseppe Conte premier, Di Maio al Lavoro, Salvini agli Interni

Giuseppe Conte – Giuseppe Conte/Twitter

(KIKA) – ROMA – Secondo il Corriere della Sera sarebbe quello di Giuseppe Conte il nome condiviso che lunedì pomeriggo Luigi Di Maio e Matteo Salvini proporranno al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Secondo fonti attendibili, potrebbe diventare lui, professore esperto di Diritto Amministrativo indicato dal Movimento 5 Stelle, il nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri. Il leader dei grillini lo aveva già indicato come possibile ministro alla Pubblica Amministrazione.

Luigi Di Maio e Matteo Salvini invece, potrebbero diventare entrambi ministri. Il primo ministro del Lavoro, mentre secondo potrebbe toccare il ministero degli Interni. Tra gli altri ministeri assegnati alla Lega potrebbero esserci quello dell’Economia (a Giancarlo Giorgetti), delle Infrastrutture e dei Trasporti (Nicola Molteni) e dell’Agricoltura e del Turismo (Gian Marco Centinaio)

Matteo Salvini  (AFP Photo/ANDREAS SOLARO)

Abbiamo chiuso il lavoro su tutto. Sul candidato premier, la squadra e il programma. Siamo pronti per partire”, ha detto questa mattina Matteo Salvini dopo aver incontrato Di Maio per discutere della figura del futuro presidente del Consiglio. Un “nome equilibrato che soddisfa noi e loro”. così il leader della Lega ha definito la scelta che verrà proposta lunedì a Matterella.

È un bel nome, così come sono bei nomi i ministri che proporremo per il governo”. Il nome di Conte, almeno per ora è solo una voce di corridoio, ma certo è che il futuro premier non sarà né Salvini né Di Maio. “Contiamo di essere chiamati il prima possibile” dal Quirinale e, ha aggiunto il leader della Lega, “spero che nessuno metta veti su nome e cognome. Ho lavorato giorno e notte per far nascere un governo non sulle poltrone e sui ministri, ma su cose da fare. E sono contento che in queste cose ci sia tanto della Lega e del centrodestra“. 

Luigi Di Maio

Anche Luigi Di Maio si è detto soddisfatto sui social del contratto di governo raggiunto, “un contratto – ha scritto – che sarà il cuore del governo del cambiamento che stiamo facendo nascere. In questo contratto ci sono tutte le cinque stelle del Movimento 5 Stelle, le nostre battaglie storiche come l’acqua pubblica, la lotta al consumo di suolo, la difesa all’ambiente, il contrasto alle grandi opere inutili, le norme anticorruzione e una seria legge sul conflitto di interesse. E ci sono anche i tanti punti del programma per la qualità della vita con cui ci siamo presentati alle elezioni: il reddito e la pensione di cittadinanza, gli aiuti alle imprese e alle famiglie con figli, la sburocratizzazione“. 

Il leader grillino ha anche aggiunto che “ogni singola riga è stata scritta pensando a come migliorare la vita di un padre di famiglia, di un giovane che cerca lavoro, di un imprenditore che lotta per non chiudere la sua azienda, di una giovane madre che vuole mettere al mondo un figlio. Con questo contratto diremo all’Europa che il benessere e la felicità dei cittadini vengono prima di ogni altra cosa“.