Grande Fratello, Signorini contro il "Vippone" convertito: "Sono infastidito"

·2 minuto per la lettura
gf vip alfonso signorini paolo brosio
gf vip alfonso signorini paolo brosio

L’ultimo appuntamento con il GF Vip ha visto un paio di concorrenti ricevere una specie di ‘grazia’. Uno di questi è Paolo Brosio che, oltre ad aver scampato la squalifica, è stato sgridato in diretta da Alfonso Signorini. L’ira del conduttore nasce dall’ormai famoso ‘momento preghiera’.

GF Vip: Signorini sgrida Brosio

Alfonso Signorini e lo staff del GF Vip hanno deciso di graziare Paolo Brosio. Quest’ultimo, a distanza di qualche ora dal suo ingresso in Casa, si è lasciato scappare una bestemmia. Considerando il fervore religioso del giornalista, tutti sono rimasti senza parole. C’è da sottolineare, però, che Paolino ha utilizzato un intercalare tipico di molte regioni italiane e che nella sua ‘invocazione’ non c’era nessun intento blasfemo. E’ questo il motivo per cui la produzione del Grande Fratello Vip ha deciso di non squalificarlo.

Subito dopo Signorini ha voluto affrontare con lui un altro argomento: il ‘momento preghiera‘ di Brosio e di alcuni “Vipponi”. La preghiera che alcuni inquilini del GF hanno invocato è apparsa ai più come una sorta di “spettacolarizzazione della fede” ed è questo il tema che ha affrontato il conduttore. Alfonso ha dichiarato:

“Prega nel segreto della tua coscienza e non a voce alta. Io che sono credente e praticante sono infastidito da questi atteggiamenti, mi immagino quanto lo sia chi non è credente”.

Brosio, sconcertato dalle affermazioni di Signorini, ha spiegato che la sua preghiera faceva parte di un rito di invocazione a Sant’Antonio, utile quando si perdono oggetti cari. Nonostante tutto, Paolo ha ammesso:

“Da domani pregherò in silenzio oppure, con coloro che vorranno partecipare, cercherò un luogo dove la sensibilità degli altri non venga urtata”.

Brosio riuscirà a mantenere la promessa? Staremo a vedere.