Grandi storie, sentimenti, ma anche identificazione e leggerezza. Cosa chiede il pubblico al nuovo cinema italiano?

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Photo credit: redazione digital
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Il cinema riparte, gli spettatori tornano nelle sale, nuove storie stanno per essere proiettate sullo schermo e tuttavia la pandemia ha cambiato non solo la nostra fruizione del cinema, ma anche il modo in cui il cinema racconta la società.

Su questi temi cruciali si è concentrato il terzo webinar della serie “Che cinema farà: conversazioni sul futuro del cinema”, svoltosi ieri sotto la guida di Piera Detassis, Editor at Large Cinema ed Entertainment Hearst. “Le storie che verranno”, questo il titolo dell’evento digitale, è entrato nel dettaglio di trame e sceneggiature che vedremo, in sala o su piattaforma, nei mesi a venire.

Ospiti di Piera Detassis per questo terzo appuntamento, un parterre di addetti ai lavori straordinario: Fabia Bettini, Direttore Artistico Alice nella Città; Paolo Del Brocco, Amministratore Delegato Rai Cinema; Domenico Dinoia, Presidente FICE e ANEC Lombardia; Ginevra Elkann, Regista; Simone Gialdini, Direttore Generale ANEC; Massimiliano Orfei, Amministratore Delegato Vision Distribution; Andrea Romeo, CEO I Wonder Pictures. Insieme alla “padrona di casa”, ogni ospite è intervenuto pronunciandosi circa le aspettative del pubblico nei confronti delle storie che ci attendono in questo nuovo cinema: trame forti ed emozionanti, racconti che lasciano il segno, storie concrete, dove poter intravedere aspetti tangibili della nostra società, e in cui sia possibile immedesimarsi e riconoscerci a nostra volta.

Hearst Movie Confidence è un progetto realizzato con il supporto di:

  • 01 Distribution

  • Eagle Pictures

  • Medusa Film

  • Vision Distribution

  • AGIS, Associazione Generale Italiana dello Spettacolo

  • ANEC, Associazione Nazionale Esercenti Cinema

  • ANICA, Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali

  • FICE, Federazione Italiana Cinema d'Essai.