Greggio, prezzi scendono mentre membri Opec+ discutono produzione 2021

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Una miniatura di una pompa petrolifera davanti al logo Opec

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio sono in calo penalizzati dall'incertezza sulla possibile estensione da parte dell'Opec+ dei massicci tagli alla produzione in occasione dei colloqui di questa settimana. Le speranze sui vaccini antiCovid, tuttavia, mantengono i benchmark sulla buona strada per registrare un aumento di oltre un quinto a novembre.

Alle 11,50, i futures sul Brent con consegna a gennaio, un contratto che scade oggi, perdono 89 centesimi, o l'1,85%, a 47,29 dollari al barile. Il contratto Brent di febbraio - più attivo negli scambi - cede 84 centesimi, a 47,41 dollari al barile.

Il greggio Usa scambia in ribasso di 74 centesimi, o dell'1,63%, a 44,79 dollari al barile.

"L'ottimismo della scorsa settimana sta subendo un duro colpo questa mattina e chi era lungo sta uscendo in vista dei colloqui dell'Opec+", spiega Tamas Varga del broker petrolifero Pvm, dopo che l'Opec+ non è riuscita a concordare una strategia nei colloqui informali prima degli incontri formali che si terranno oggi e domani.

I membri dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio, la Russia e altri Stati prenderanno in considerazione l'estensione dei tagli esistenti per tre o quattro mesi o l'aumento graduale della produzione da gennaio, hanno detto fonti dell'Opec+.

L'organizzazione avrebbe dovuto ridurre gli attuali tagli alla produzione di 2 milioni di barili al giorno (bpd) da gennaio.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Cristina Carlevaro)