Greta Scarano: «Sogno di fare la regista»

·1 minuto per la lettura

Greta Scarano sogna di passare dietro alla cinepresa.

A raccontarlo è stata la stessa attrice durante una chiacchierata in occasione del Festival del Cinema di Tavolara, in cui è stata premiata per il ruolo di Anna nella serie “Chiamami Ancora Amore”.

«Quando ho iniziato, a 19 anni, all’Accademia, volevo fare la regista, anche se tutti mi vedevano davanti la macchina da presa», racconta Greta Scarano a The Hot Corn. «Ammetto che, quello della regia, è un sogno che ho nel cassetto. Prima e poi lo realizzerò».

Nel frattempo, Greta ha fatto in tempo a collezionare molti ruoli da protagonista sul set, tra cui alcuni che le sono rimasti nel cuore.

«Stilare una classifica è difficile. Da piccola accettavo tutto quello che mi proponevano, anche parti microscopiche, pur di imparare. Poi più si cresce, più si ha la forza di attirare a sé le cose migliori. La prima che mi viene in mente è “Suburra”, ma anche quest’ultima serie è ai primi posti», rivela la Scarano a TV Sorrisi e Canzoni.

«Raramente con un regista ho raggiunto una tale sintonia, mi sentivo un’appendice di Gianluca Maria Tavarelli. Anche il film tv su Manuela Loi è stato un lavoro incredibile, per non parlare di “La linea verticale” del mio amico Mattia Torre, che ha lasciato un vuoto incolmabile. Negli ultimi dieci anni ho fatto lavori che mi hanno reso molto orgogliosa».

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli