Greta Thunberg sarà la protagonista di Youth4Climate a Milano, la conferenza mondiale dei giovani sul clima

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Per cinque giorni Milano sarà la capitale green del Pianeta. Dal 28 settembre al 2 ottobre il capoluogo lombardo ospiterà una serie di eventi in preparazione alla Cop26, la conferenza mondiale dell'Onu sui cambiamenti climatici in programma a Glasgow dall'1 al 12 novembre. Neanche a dirlo, protagonista di queste giornate sarà Greta Thunberg in persona, che a poco più di tre anni di distanza dal suo primo sciopero per il clima e dall'inaugurazione degli ormai celebri Fridays for Future, torna a fare sentire la propria voce nelle piazze dopo la prolungata assenza a causa della pandemia.

Photo credit: Emanuele Cremaschi - Getty Images
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Zaino in spalla e t-shirt di ordinanza, Greta è arrivata ieri pomeriggio a Milano, stremata da sette ore di viaggio in treno e da un lungo tour della Germania – prima per le elezioni politiche che hanno visto la sconfitta dei Verdi, poi per presidiare la zona della Ruhr, dove da tempo si parla di demolire sei villaggi per ampliare i giacimenti di carbone –. Qui in Italia dal 28 al 30 settembre la diciottenne svedese parteciperà al Youth4Climate: Driving Ambition, la prima conferenza mondiale dei giovani sul clima: un nuovo evento voluto appositamente dal governo italiano e al quale parteciperanno un ragazzo e una ragazza dai 15 ai 29 anni provenienti da ciascuno dei 197 stati firmatari della Convenzione Onu sui cambiamenti climatici (Unfccc).

Capeggiati da Greta Thunberg, i 400 rappresentanti avranno modo di confrontarsi direttamente con le istituzioni locali e gli alti rappresentanti del governo italiano e britannico. Oltre ai ministri della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, e degli Esteri, Luigi Di Maio, che interverranno domani, giovedì mattina saranno presenti a Milano Sergio Mattarella e Mario Draghi, mentre parteciperanno da remoto il premier britannico Boris Johnson e Antonio Guterres, segretario generale dell'Onu. "Un forte messaggio intergenerazionale dai giovani verso i potenti della terra per arginare il global warming, un grande impegno dei Governi del mondo per alzare la posta nella sfida per il clima" – ha chiosato Roberto Cingolani.

Photo credit: Sean Gallup - Getty Images
Photo credit: Sean Gallup - Getty Images

Quattro saranno i temi al centro del confronto: ambizione climatica, con l’obiettivo di favorire la partecipazione dei giovani nei processi decisionali; ripresa sostenibile, per coniugare i meccanismi di ripresa dalla crisi economica della pandemia ad azioni che possano attuare gli obiettivi dell’Accordo di Parigi; coinvolgimento dei settori non-governativi, in particolare nei settori che hanno un impatto nella vita della Generazione Z, come l’imprenditoria giovanile, la moda, lo sport, l’arte, i sistemi alimentari; maggiore consapevolezza della società delle sfide climatiche, ovvero come migliorare l’educazione ambientale, la sensibilizzazione pubblica e la comunicazione scientifica. La sintesi dei lavori verrà presentata giovedì 30 alle autorità e sarà contenuta in un documento che i giovani consegneranno ai 51 ministri dell'Ambiente che, sempre a Milano, si riuniranno per la PreCop, la riunione dei ministri organizzata in preparazione alla Cop26. "Solo una lunga serie di incontri, negoziazioni e conferenze senza significato se i nostri leader non cominceranno a trattare la crisi climatica come una crisi" – spiega Greta, sempre molto critica e obiettiva rispetto alle decine di appuntamenti sul clima che da anni riempiono le agende dei capi di Stato senza che questo abbia finora portato a un sostanziale contenimento della crisi climatica.

Anche per questo, mentre l'1 ottobre la politica si troverà a discutere delle misure più urgenti da attuare per limitare i cambiamenti climatici, ragazzi da tutto il mondo sfileranno per le vie del centro per l'ormai tradizionale sciopero per il clima del venerdì, chiedendo alla comunità internazionale di agire in fretta per centrare l'obiettivo più alto fissato a Parigi nel 2015, di limitare a 1,5 gradi l'innalzamento delle temperature globali. Se al Friday for Future della scorsa settimana i giovani presenti erano "solo" 1.500, stavolta la città si prepara ad accogliere diverse migliaia di attivisti, in un multiforme e coloratissimo corteo guidato da Greta.

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