Guai per la Ventura: "Ha smesso di pagare il debito"

(AP Photo/Antonio Calanni)

Simona Ventura ha interrotto il pagamento del debito che aveva contratto con lo Stato perdendo così il beneficio di saldare a rate e senza sanzioni. Lo ha fatto presente venerdì in aula il pm di Milano, Silvia Bonardi, nel processo milanese a carico della conduttrice tv accusata di evasione fiscale, per fatti tra il 2012 e il 2015, per circa 500mila euro.

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"Non e' stata in grado di andare avanti", ha risposto il consulente della difesa al pm che, davanti al giudice della seconda penale, ha chiesto il motivo di questa interruzione dei pagamenti rateizzati del debito verso l'Agenzia delle Entrate. Uno stop che, come chiarito in aula, comporta poi che si debba pagare tutto il debito, non più a rate, e con le sanzioni.

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Secondo l'inchiesta della Gdf, la conduttrice avrebbe fatto confluire parte dei suoi ricavi e addebitato parte dei suoi costi alla società Ventidue srl. Tra le spese anche quelle per parrucchiere, fiori e gastronomia, che anziché finire nella dichiarazione dei redditi personale sono state inserite nei costi della Ventidue srl. L'accusa è stata dunque quella di "dichiarazione infedele dei redditi".

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Nella prossima udienza del 18 marzo verrà ascoltata una collaboratrice di Ventura, poi il 13 maggio, dopo le dichiarazioni spontanee dell'imputata, ci saranno le conclusioni delle parti.